Montesilvano, commesso sventa la rapina e mette in fuga il bandito

29 Novembre 2014

Dipendente del punto vendita Conad di via Adige, minacciato con una pistola alla tempia, non consegna i soldi al malvivente solitario che desiste e scappa su un’auto

MONTESILVANO. Con un coltello puntato alla tempia ha eseguito gli ordini del rapinatore: ha aperto la cassa e stava per consegnargli i soldi, ma ci ha ripensato. Ha chiuso il cassetto e non gli ha dato neppure un centesimo. A quel punto, il malvivente è fuggito a mani vuote, e di lui si sono perse le tracce.

Sono stati il grande coraggio e l'impareggiabile sangue freddo di un dipendente a far saltare il colpo al Conad di via Adige, a Montesilvano. Ieri pomeriggio, poco prima delle 17, si è presentato un uomo con la carnagione scura che si è premurato, prima di entrare, di coprirsi il volto con un passamontagna per evitare di essere riconosciuto e identificato dalle forze dell'ordine.

L’uomo aveva un coltello e non ha esitato a usarlo per minacciare il dipendente che avrebbe dovuto passargli i soldi. Ma, forse inesperto, e per fortuna non dotato del sangue freddo necessario per portare a termine il suo piano criminale, passato i momenti iniziali particolarmente violenti nei modi, ha desistito dopo aver puntato la lama a pochi centimetri dal volto del lavoratore del supermercato.

L'addetto della Conad ha capito subito quel che doveva fare per scongiurare qualsiasi rischio e uscirne indenne, senza spargimento di sangue: ha aperto la cassa, e probabilmente stava per tirare fuori le banconote quando ha cambiato repentinamente idea e ha chiuso lo sportello. Ha deciso di osare, infischiandosene del pericolo, non tenendo conto che di fronte a lui poteva esserci una persona molto più determinata, magari uno squilibrato, o un semplicemente un disperato alla ricerca di contanti, pronto a mettere in atto perfino un gesto sconsiderato.

In quei millesimi di secondo il cassiere ha scelto di resistere, di opporsi allo sconosciuto con il volto coperto e di non consegnargli l'incasso della Conad. E il rapinatore, per tutta risposta, ha rinunciato, non ha usato il coltello che impugnava. Ha creduto che l'unica mossa possibile fosse quella di lasciar correre. Così è uscito dal supermercato, si è infilato in un’automobile e si è allontanato. Lo ha inseguito per un po' il titolare del punto vendita ma quando ha visto che l'uomo con il passamontagna saliva a bordo di una vettura ha dovuto rassegnarsi. Una volta scattato l'allarme sono state promosse le ricerche su tutto il territorio, da parte di polizia e carabinieri, ma non hanno prodotto alcun esito.

L'utilitaria si è infilata nel traffico ed è sparita. Sul posto sono arrivati gli uomini della squadra volante, diretti da Dante Cosentino e il personale della scientifica, che si è occupato dei rilievi. Sono stati ascoltati i testimoni, che non sono riusciti a distinguere se l'uomo incappucciato fosse italiano o straniero, e sono state visionate le immagine riprese dal sistema di videosorveglianza che mostrano il rapinatore in azione.

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