Montesilvano, Pd e M5S al sindaco: le tasse comunali vanno sospese
L’opposizione chiede all’amministrazione di rinviare attività di riscossione e procedimenti di notifica E intanto ieri la città ha registrato il secondo caso di contagio: si tratta di un residente di 73 anni
MONTESILVANO. Sospendere il pagamento dei tributi locali. È quanto chiedono, al primo cittadino Ottavio De Martinis e alla sua giunta, i gruppi consiliari Pd e Movimento 5 Stelle. Alla luce dell’emergenza Covid-19 che sta interessando anche la città adriatica – dove ieri è risultato positivo un residente di 73 anni, portando a due il numero di contagi – i consiglieri di opposizione invitano la squadra di governo a una presa di posizione forte in favore dei cittadini e delle attività commerciali fortemente penalizzati dallo stop forzato di queste settimane. «È evidente il difficile momento che la nostra comunità sta vivendo per effetto di un evento di portata straordinaria e mai verificatasi, quale quello dell’emergenza da coronavirus», scrivono Pd e M5S al sindaco. «Una situazione drammatica in termini di salute pubblica, che impone a tutti uno sforzo nell’adottare comportamenti restrittivi per il contenimento del contagio. La necessaria estensione a tutto il territorio nazionale della zona rossa con le recenti disposizione del decreto dell’11 marzo, al fine di contrastare la diffusione dell’epidemia, rischia di mettere in ginocchio l’economia delle nostre città». Nella lettera i consiglieri di minoranza ricordano poi le misure attualmente al vaglio del Consiglio dei ministri e auspicano che «i provvedimenti previsti del Governo nazionale possano al più presto essere estesi anche ad altre forme di sospensione tributaria a carattere locale», ma chiedono all’amministrazione comunale di fare la propria parte per dimostrare la propria vicinanza alla comunità, «valutando con attenzione la possibilità di intervenire con un provvedimento straordinario volto al sostegno economico delle attività e delle famiglie residenti sul territorio, con l’obiettivo di ridurre i disagi e le incombenze ai suoi cittadini durante questo periodo d’emergenza». In particolare Pd e M5S chiedono «la sospensione dell’attività di riscossione - pari tempo alle disposizioni nazionali o sine die, fino al termine dell’emergenza - disponendo quanto prima per gli Uffici comunali e le agenzie di riscossione un generalizzato rinvio di tutte le procedure per la notifica e la riscossione dei tributi locali gravanti sulle famiglie e le imprese delle nostre città: l’invio degli atti destinati alle famiglie, nonché tutte le procedure esecutive, anche quelle in corso, dai pignoramenti ai fermi amministrativi, fino alle iscrizioni ipotecarie. Confidiamo in un intervento coraggioso e necessario», chiosano i due gruppi di opposizione, «che scongiuri ulteriori ansie ai cittadini, già sufficientemente provati in questa difficile situazione, rispetto all’impossibilità di poter pagare».

