Montesilvano piange il fotografo Piattelli

13 Maggio 2023

È morto a 78 anni, l’addio oggi alle 15,30. L’ex sindaco Gallerati: «Persona generosa, un caposcuola»

MONTESILVANO. La sua passione erano soprattutto i volatili, ma con i suoi obiettivi ha immortalato anche paesaggi, fiori, piante, edifici, scorci e tantissimi momenti istituzionali del Comune di Montesilvano. La città adriatica e i suoi residenti dicono addio al suo fotografo naturalista Mario Piattelli, scomparso ieri all’età di 78 anni dopo essere stato colpito da una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Originario di Loreto Aprutino, residente a Silvi, Piattelli ha trascorso gli anni lavorativi a Montesilvano, prima formandosi nello studio Cavuti e poi aprendo la sua attività su via Vestina, per poi trasferirsi su corso Umberto, all’altezza della stazione ferroviaria. Particolarmente apprezzato nel suo lavoro dall’allora sindaco Renzo Gallerati, dal 1990 al 2004, ha immortalato tutti i principali momenti istituzionali di Montesilvano per poi, una volta in pensione, dedicarsi soprattutto alla natura e agli uccelli, con lunghi appostamenti e scatti molto suggestivi. «È stato un caposcuola», ricorda Gallerati, «e ha trasferito i suoi saperi anche ad alcuni dipendenti comunali con la passione per la fotografia e ad alcuni ferrovieri che lavoravano a due passi dalla sua bottega e che hanno appreso da lui la cura per l’immagine. Era anche una persona estremamente generosa e mai gelosa dei suoi scatti che, quando capitava, regalava tranquillamente, senza mai chiedere nulla in cambio».
Il fotografo lascia la moglie Paola, la figlia Anastasia, il genero Francesco, la nipote Francesca e i fratelli Graziano, Domenico e Rosaria. I funerali di Piattelli saranno celebrati oggi alle 15,30 nella chiesa di Sant’Antonio nel centro di Montesilvano. La camera ardente, invece, è stata allestita alla casa funeraria Dimora del Silenzio, in via D’Antona, aperta oggi dalle 8.30. (a.l.)