Montesilvano, tamponamento tra cinque auto al semaforo con la telecamera

Una Fiat Panda, guidata da un giovane, arriva da dietro e innesca lo scontro a catena. Coinvolto anche un mezzo dei rifiuti della Formula Ambiente: sotto accusa una distrazione
MONTESILVANO. Cinque veicoli coinvolti e fortemente danneggiati, ma nessun ferito. È questo il bilancio dell’incidente che si è verificato ieri mattina su corso Umberto, all’altezza dell’incrocio con via Adige. Erano da poco passate le 8 quando una fila di automobili e un mezzo della raccolta differenziata erano in coda al semaforo in direzione nord. Per cause ancora da chiarire, una Fiat Panda beige, condotta da un ragazzo di Montesilvano, è letteralmente piombata ad alta velocità sull’ultimo veicolo in coda, innescando un tamponamento a catena che ha interessato cinque veicoli. A salvarsi dallo schianto solo la prima automobile in coda al semaforo che, sentendo il primo schianto, ha ripreso la sua corsa, nonostante il semaforo rosso, evitando così l’impatto (ora però potrebbe rischiare la multa). Non hanno avuto possibilità di scampo, invece, il conducente del camion di Formula Ambiente, diventato il primo della coda, una donna alla guida della sua Fiat Panda grigia, un uomo a bordo di un’altra Panda nera, una coppia che si trovava nella sua Suzuki S Cross bianca e, ovviamente, l’ultima Panda beige che ha causato il sinistro. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della polizia locale di Montesilvano, coordinati dal comandante Nicolino Casale, e l’ambulanza del 118.
Una volta accertato che nessuna delle sei persone coinvolte nello schianto fosse ferita, i sanitari hanno lasciato il luogo dell’incidente ai rilievi degli agenti del comando di Palazzo Baldoni, in azione con due pattuglie. Mentre una squadra si occupava di prendere dati e informazioni, l’altra si è occupata della gestione del traffico sulla nazionale dal momento che il semaforo è stato temporaneamente spento per evitare ulteriori code. Tuttavia, il fatto che l’incidente sia avvenuto alle prime ore del mattino e in un giorno in cui le scuole sono chiuse e molte persone non lavorano, ha fatto sì che il traffico sulla nazionale non si congestionasse. I cinque automobilisti coinvolti nello schianto, tutti montesilvanesi, sono stati sottoposti all’etilometro, ma nessuno di loro è risultato positivo. L’ipotesi più probabile, stando a quanto ricostruito dalla polizia locale, è che il ragazzo che ha causato l’incidente, possa avere avuto una distrazione alla guida e che procedesse a una velocità forse troppo elevata dal momento che è riuscito a spostare tre automobili e un camion in quel momento carico di vetro e che, alcuni dei presenti, hanno parlato di uno schianto iniziale simile a una bomba. Per avere l’esatta dinamica dello schianto, oltre alle testimonianze delle persone coinvolte, per gli agenti della polizia locale saranno utili le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza installate sul semaforo all’incrocio tra la nazionale e via Adige che rileva le infrazioni.

