Montesilvano vuole un ospedale: c’è l’impegno dell’assessore Verì

La responsabile della Sanità regionale in città: confermata la volontà di intercettare i fondi Pnrr Si tratta di realizzare una struttura di prossimità che dovrebbe sorgere nell’area di via Inghilterra
MONTESILVANO. Il Pnrr riaccende la speranza di creare un ospedale di prossimità a Montesilvano. Da tempo, infatti, il Comune e la Asl valutano la possibilità di dar vita a una struttura sanitaria in città, così da consentire un più facile accesso all’utenza di Montesilvano e a quella dei tanti paesi interni dell’area vestina, alleggerendo al tempo stesso il carico di lavoro dell’ospedale di Pescara. Un’esigenza resa ancora più evidente negli ultimi due anni, quando la pandemia ha sovraccaricato il sistema sanitario, creando disagi alla popolazione montesilvanese. È per questa ragione che i due enti hanno deciso ora di sfruttare le potenzialità del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per donare alla città nuove strutture sanitarie da affiancare al distretto di via Di Vittorio, entrato a pieno regime da meno di un anno.
L’occasione per analizzare tale possibilità è stata offerta, ieri mattina, da un sopralluogo nel nuovo presidio sanitario, da parte del sindaco Ottavio De Martinis e dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. Alla presenza del dirigente comunale Marco Scorrano e del consigliere Valter Cozzi, il primo cittadino e l’assessore regionale hanno approfondito il tema del Pnrr, in particolare rispolverando la possibilità di realizzare un ospedale di comunità e una casa di comunità, ipotesi già al centro di precedenti riunioni.
Le due strutture, che troverebbero collocazione nell’area comunale di via Inghilterra, a pochi passi dalla sede della guardia medica, andrebbero a migliorare la rete dell’assistenza territoriale, mettendo al centro la figura dei medici di base. Nel primo caso, si tratta di una struttura sanitaria destinata a pazienti che necessitano di interventi a media o bassa intensità clinica e per degenze di breve durata, mentre le case di comunità sono luoghi in cui l’assistito può facilmente entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale, senza dover ricorrere agli ospedali. «Come sempre Montesilvano vuole cogliere le sfide, ma anche le opportunità che il Pnrr ci offre», ha commentato il primo cittadino. «Il sopralluogo ha confermato quanto il distretto sia perfettamente funzionante con personale medico sempre presente, a disposizione della comunità. Ma l’intento è di ampliare e migliorare il servizio, anche grazie a queste due strutture che vogliamo sorgano al più presto». Anche l’assessore regionale Verì ha confermato il massimo impegno al fine di intercettare fondi del Pnrr, così da favorire la sanità di prossimità. Quanto ai tempi per la realizzazione dei progetti, l’amministrazione garantisce grande celerità, con i primi passaggi burocratici che avranno luogo già la settimana prossima.
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