Montex, prove di protezione civile

24 Maggio 2018

Esondazioni, frane, allagamenti: da domani campo base e lezioni, sabato esercitazioni in tutta la città

MONTESILVANO. Esondazione del fiume, frane che minacciano le abitazioni, allagamenti che mettono a repentaglio gli automobilisti, soffitto di una scuola che crolla. Sono alcuni degli scenari che volontari della Protezione civile, della Croce Rossa,dell’Anpas, amministrazione comunale e forze dell’ordine saranno chiamati a fronteggiare nel corso di questo fine settimana a Montesilvano. Nessun rischio reale per la popolazione, ma una grande esercitazione di Protezione civile che vedrà impegnate circa 300 unità e che coinvolgerà direttamente anche la popolazione.
“Montex”, questo il nome dell’evento, partirà domani con l’allestimento di un campo base al Pala Dean Martin, entrerà nel vivo sabato, con la simulazione di 5 emergenze in varie zone della città e con l’organizzazione di momenti informativi promossi per la popolazione all’interno del palacongressi, per poi concludersi domenica con un convegno dal titolo “Rischio meteo idrogeologico e idraulico – Comuni e Protezione civile a sistema”, che si svolgerà dalle ore 10 sempre all’interno del Pala Dean Martin. L’iniziativa è stata promossa come occasione per testare la macchina dell’emergenza ed essere, così, pronti a intervenire in maniera più efficace e coordinata in caso di criticità reali, come hanno spiegato il sindaco Francesco Maragno e il vicesindaco Ottavio De Martinis ieri mattina in conferenza stampa, alla presenza dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e delle associazioni coinvolte. «Dopo aver aggiornato il piano di protezione civile e dopo esserci dotati del servizio di messaggistica istantanea “Montesilvano informa”, per comunicare in maniera tempestiva con la popolazione», hanno spiegato gli amministratori, «ora è la volta di questa esercitazione che ci consentirà di registrare eventuali criticità o punti deboli nella gestione delle emergenze». Cinque, dunque, le situazioni che verranno simulate nella giornata di sabato: l’allagamento del sottopasso di viale Aldo Moro con il salvataggio di un automobilista rimasto intrappolato; una frana in località Colle Portone con il coinvolgimento di un veicolo; ancora un automobilista intrappolato, questa volta sulla via Lungofiume a causa dell’esondazione del Saline; il crollo di un solaio a causa di infiltrazioni nell’istituto Alessandrini di via D’Agnese, con relativa evacuazione della scuola; infine una frana che, di sera a Colle Fiorito, metterà a repentaglio circa 80 persone (già informate) che saranno evacuate dalle proprie case e accampate nel campo base di viale Aldo Moro.
Contestualmente, come illustrato dal dirigente comunale alla Protezione civile, Gianfranco Niccolò, verrà attivato il Coc e saranno inoltrate le comunicazioni (con apposita dicitura “esercitazione”) ai vari enti coinvolti, proprio come se si trattasse di un’emergenza vera e propria. Anche la popolazione è chiamata a partecipare e ad informarsi sulle emergenze che potrebbero coinvolgere la città, visitando il campo base e prendendo parte agli incontri e al convegno che si svolgeranno al Pala Dean Martin sabato e domenica. Per rendere possibile l’esercitazione, la viabilità subirà una piccola interruzione: il sottopasso di viale Aldo Moro sarà, infatti, chiuso dalla mezzanotte del venerdì alle 13 del sabato. I mezzi pesanti che procedono in direzione nord sul lungomare dovranno svoltare su viale Europa oppure imboccare via Portogallo, quindi via Foscolo, per ricollegarsi con viale Europa, mentre le auto avranno anche la possibilità di utilizzare il sottopasso della stazione.