Morì dopo la lite in strada L’udienza è stata rinviata

28 Ottobre 2022

PESCARA. L'assenza del medico legale, Sara Sablone, fa slittare al 21 dicembre la discussione con il rito abbreviato davanti al gup Nicola Colantonio, per il 23enne Mattia Nerone, il giovane accusato...

PESCARA. L'assenza del medico legale, Sara Sablone, fa slittare al 21 dicembre la discussione con il rito abbreviato davanti al gup Nicola Colantonio, per il 23enne Mattia Nerone, il giovane accusato di omicidio preterintenzionale perché la sera dell’11 luglio del 2019, lungo viale della Pineta, dopo un banale litigio per un parcheggio, avrebbe provocato la morte di Tiziano Paolucci, 56 anni. Prima di aprire la discussione il giudice aveva disposto l’escussione del professionista per fare chiarezza sul risultato della perizia con la quale il medico legale aveva messo in correlazione il litigio con la morte di Paolucci che si verificò dopo che i due automobilisti erano risaliti sulle auto e dopo che Paolucci, percorsi pochi metri con la sua macchina, scese e si accasciò a terra colto da un infarto: il cuore, a detta del medico, non aveva retto alla grande agitazione, anche per una malformazione che la vittima non sapeva di avere. Il pm Marina Tommolini, in base al risultato di quella autopsia, chiese il processo per Nerone. Determinante ora per il giudice, chiarire alcuni aspetti tecnici, anche legati alla malformazione cardiaca della vittima. (m.cir.)