Morde un poliziotto dopo una rapina, arrestata a Pescara

7 Ottobre 2014

Protagonista una 37enne: si scaglia prima contro la commessa con una ginocchiata, poi se la prende con le forze dell’ordine sferrando calci e pugni. La scena nel negozio Ovs

PESCARA.

Prima una ginocchiata allo stomaco a una commessa, poi un morso a un poliziotto e infine calci e pugni contro un vigile. E’ successo tutto in pieno centro, a corso Vittorio Emanuele, a Pescara, all’interno del negozio di abbigliamento Ovs. Protagonista una donna di 37 anni del capoluogo adriatico, T.M.P., arrestata per rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

T.M.P. è entrata nel negozio di abbigliamento fingendo di essere interessata all’acquisto di alcuni capi. Una volta in camerino, ha rotto le placche antitaccheggio degli abiti, cercando di uscire dal negozio come se niente fosse. Scoperta dall’addetta alle vendite del negozio, la 37enne si è scagliata contro la commessa: l’ha afferrata per i capelli e le ha sferrato una ginocchiata allo stomaco. La scena è accaduta di fronte a un agente della polizia municipale di Montesilvano, regolarmente in uniforme, e a un assistente capo della polizia postale, libero dal servizio, entrambi presenti all'esterno del negozio. La rapinatrice ha quindi opposto resistenza, colpendolo l’agente e l’assistente della polizia con calci e pugni e mordendo l'assistente capo della polizia a un avambraccio.

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