Morosini, in tribunale i responsabili civili

12 Gennaio 2015

Udienza lampo questa mattina al tribunale di Pescara per la citazione delle parti come richiesto dalla sorella del calciatore morto nella stadio Adriatico il 14 aprile 2012. Tre medici imputati per omicidio colposo

PESCARA. E' durata pochi minuti la seconda udienza, dinanzi al Tribunale monocratico di Pescara, del processo per la morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, avvenuta il 14 aprile 2012 allo Stadio Adriatico, nel corso del 31' di gioco del primo tempo della gara Pescara-Livorno.

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L'udienza è servita per la citazione dei responsabili civili, richiesta dall'avvocato della sorella di Piermario Morosini, Maria Carla (parte civile). Nel procedimento sono imputati per omicidio colposo i medici del Pescara Ernesto Sabatini (difeso dall' avvocato Giuliano Milia), del Livorno Manlio Porcellini e del 118 di Pescara Vito Molfese, oggi non presenti in aula. Prossima udienza il primo giugno. Morosini morì per arresto cardiaco dovuto ad una cardiomiopatia aritmogena. Tutto il procedimento ruota sulla perizia presentata dai consulenti nominati dal giudice - Vittorio Fineschi, Francesco Della Corte e Riccardo Cappato - in cui si sostiene che i tre medici «dovevano usare il defibrillatore semi-automatico, disponibile quel giorno allo stadio».