Morsa contro lo spaccio in città I carabinieri arrestano un 40enne

17 Ottobre 2019

Francavilla, in trappola Gioacchino Savarese accusato di vendere droga nella zona di viale Primo Vere Dopo i giovani presi con l’hashish e l’eroina trovata a Valle Anzuca, i controlli continuano senza sosta

FRANCAVILLA AL MARE. È stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti Gioacchino Savarese, 40 anni, volto noto alle forze dell'ordine per una lunga serie di precedenti. L'operazione, condotta dai carabinieri di Francavilla guidati dal luogotenente Antonio Solimini, si è materializzata martedì mattina dopo un periodo di appostamenti. A far scattare l'indagine sono state le segnalazioni di alcuni residenti di viale Primo Vere, che lamentavano la presenza di attività anomale all'altezza di un circolo privato proprio sotto le loro abitazioni.
I militari nel monitorare l'area hanno riconosciuto Savarese, ma senza elementi di prova in mano sono stati costretti a pazientare. Da qui sono iniziati gli appostamenti, fin quando non hanno fermato uno dei clienti dello spacciatore, trovato in possesso di un grammo di hascisc. Messo alle strette, ha confermato la provenienza della droga e a quel punto gli uomini in divisa hanno avuto il via libera per intervenire. Alle operazioni hanno partecipato anche i cani dell'unità cinofila, che nelle vicinanze del circolo hanno fiutato i posti in cui veniva nascosta la sostanza da vendere. Secondo gli inquirenti infatti, che hanno perquisito anche l'abitazione del soggetto arrestato, residente in città, era abitudine dell'uomo portare con sé solo qualche dose, da nascondere con cura in attesa di venderla ai suoi clienti. Con quelle riusciva a guadagnarsi la giornata, senza particolari pretese. Anche per questo, appare evidente che dietro Savarese ci sia qualcuno di più grande che lo riforniva e sul quale s'indaga. Ieri mattina, davanti al giudice Andrea Di Berardino del tribunale di Chieti, si è svolto il giudizio per direttissima, al termine del quale è stato convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di firma nella caserma di Francavilla. La misura è stata applicata tenendo conto dei precedenti del soggetto arrestato. Occorre sottolineare però, così come già fatto nei giorni scorsi, che su tutto il territorio francavillese ma un po' in tutta la provincia del chietino, è in atto un controllo serrato per provare a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti. Solo in città, in meno di una settimana, i carabinieri hanno prima denunciato quattro giovani trovati nella notte tra sabato e domenica in possesso di 220 grammi di marijuana sul lungomare Tosti. Poi, lunedì pomeriggio, il fiuto di un pastore tedesco appartenente a un privato cittadino, ha consentito al suo padrone di scoprire, nascosti in uno scatolone nel parco di Valle Anzuca, tre panetti contenenti complessivamente un chilo e mezzo di eroina, probabilmente abbandonati dal corriere, preoccupato dai numerosi controlli. La droga poi è stata recuperata e messa sotto sequestro dai militari.