Morta l’anziana travolta dall’auto pirata

15 Ottobre 2022

Tre settimane dopo l’investimento, la 79enne è deceduta in ospedale: il guidatore sotto accusa per omicidio stradale

MONTESILVANO. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Giovedì pomeriggio, dopo tre settimane di ricovero nel reparto di Rianimazione, è morta Loredana Trovarelli, la donna di 79 anni travolta da una Fiat Tipo mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Aldo Moro, a Montesilvano. Il fatto era accaduto, poco dopo le 23.30 del 22 settembre, di fronte allo stabilimento balneare La Conchiglia azzurra.
Subito dopo l'investimento, il conducente dell'auto si era dato alla fuga. Nella stessa notte, grazie a diverse testimonianze, l'uomo, un 34enne di Roseto, era stato rintracciato dai carabinieri della compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Roberto Lunardo, insieme a quelli di Giulianova, sotto la sua abitazione, a 40 chilometri di distanza. Ai militari dell'Arma, aveva detto di essere scappato via «per paura». Non era ubriaco e non era neppure sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Nei suoi confronti è scattata subito la denuncia per omissione di soccorso e lesioni.
Ma ora, dopo il decesso della donna, la posizione dell'uomo potrebbe aggravarsi ed è più di una ipotesi, passando dall'accusa di lesioni a quella di omicidio stradale. Tutto comunque al momento è al vaglio della procura. La stessa salma si trova all'obitorio del Santo Spirito a disposizione dell'autorità giudiziaria. Una scena, quella ripresa interamente da un impianto di videosorveglianza privato sul lungomare, agghiacciante. Nel filmato si vede la donna mentre, in compagnia del marito, tenta di attraversare la strada. Nonostante i due siano sulle strisce pedonali, sono in difficoltà. Sulla riviera è un via vai continuo di macchine e nessuno si ferma. Poi all'improvviso, quando hanno quasi raggiunto il marciapiede, un'auto bianca spunta a tutta velocità e prende in pieno la 79enne, trascinandola per diversi metri. Si sente, quindi, l'urlo disperato del marito: «Oddio, bastardo». L'uomo le corre incontro per prestarle soccorso. Lei è a terra, ferita, mentre la macchina si allontana come se nulla fosse successo. E allora ancora di più nella disperazione, grida: «Fermatelo, fermatelo». Sono le 23.34, come indica l'orario nel video.
Soltanto pochi secondi prima, la coppia era uscita dal ristorante La Conchiglia azzurra, ridendo e scherzando insieme ad un'altra persona. Una serata spensierata in un attimo trasformata in una tragedia. Per individuare l'investitore, fondamentale si è rivelata la collaborazione di coloro che in quel momento, sentendo le urla dell'uomo o assistendo direttamente all'incidente, sono intervenuti, fornendo indicazioni precise. Dopo le telefonate dei passanti, sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118 e i carabinieri che, dopo aver raccolto le prime testimonianze, hanno avviato le ricerche dell’auto.