Morta nel parcheggio, è stata un’embolia
È stata un'embolia polmonare a provocare la morte della 35enne originaria di Aosta e residente a Torino, trovata priva di vita martedì scorso sulla rampa di un parcheggio sotterraneo a Porta Nuova. È...
È stata un'embolia polmonare a provocare la morte della 35enne originaria di Aosta e residente a Torino, trovata priva di vita martedì scorso sulla rampa di un parcheggio sotterraneo a Porta Nuova.
È quanto emerso - come riferiscono i familiari - dall'autopsia sul corpo della donna, che è stata eseguita ieri (su mandato del sostituto procuratore Fabiana Rapino) e che ha evidenziato le cause naturali del decesso, escludendo l'ipotesi di un'overdose di droga emersa in un primo momento: nel sangue della vittima non sono state infatti rilevate tracce di sostanze stupefacenti. Il corpo della vittima - che nella vita faceva l'artista di strada - si trovava in un parcheggio sotterraneo dismesso, non lontano dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova. Con lei c'era il suo cane, che l'ha vegliata a lungo impedendo anche ai poliziotti di avvicinarsi fino a quando un veterinario lo ha calmato.
È quanto emerso - come riferiscono i familiari - dall'autopsia sul corpo della donna, che è stata eseguita ieri (su mandato del sostituto procuratore Fabiana Rapino) e che ha evidenziato le cause naturali del decesso, escludendo l'ipotesi di un'overdose di droga emersa in un primo momento: nel sangue della vittima non sono state infatti rilevate tracce di sostanze stupefacenti. Il corpo della vittima - che nella vita faceva l'artista di strada - si trovava in un parcheggio sotterraneo dismesso, non lontano dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova. Con lei c'era il suo cane, che l'ha vegliata a lungo impedendo anche ai poliziotti di avvicinarsi fino a quando un veterinario lo ha calmato.

