Morte di Carlo Pace, sentenza a dicembre

Slitta di un mese la sentenza del gup Elio Bongrazio sul procedimento riguardante la morte dell'ex sindaco di Pescara Carlo Pace (nella foto), investito il 27 marzo 2017 da un’auto mentre...
Slitta di un mese la sentenza del gup Elio Bongrazio sul procedimento riguardante la morte dell'ex sindaco di Pescara Carlo Pace (nella foto), investito il 27 marzo 2017 da un’auto mentre attraversava la strada in via Silvio Pellico e poi, qualche ora dopo il suo ricovero, deceduto nel reparto di Rianimazione. Ieri mattina, dopo il deposito della documentazione fotografica originale a colori, l’udienza, su accordo delle parti, è stata rinviata. Un breve rinvio presumibilmente per consentire alle parti di cercare un accordo sul risarcimento del danno alle parti civili.
Il conducente della vettura, oggi 67enne, è accusato dal pm Anna Benigni di omicidio stradale e sarà giudicato con il rito abbreviato. L’udienza per la discussione e la decisione è stata fissata al 10 dicembre prossimo. Le parti civili, ossia la moglie dell'ex sindaco, i due figli, il genero, la nuora e i quattro nipoti, sono assistiti dagli avvocati Giovanni Mangia e Sabrina Di Liso.
L’ingegner Carlo Pace - alla guida del Comune dal 1993 al 2004 ed ex docente universitario all'università D’Annunzio - era molto stimato e benvoluto, e infatti l'intera città partecipò al dolore della famiglia. Quel tragico pomeriggio del 2017, l’automobilista, oggi difeso dall’avvocato Massimo Cavallucci, soccorse immediatamente l'ex sindaco e si interessò delle sue condizioni, andando quel giorno stesso a trovarlo in ospedale. Stando al capo di imputazione, l’automobilista investì Pace «così cagionandone la morte per colpa consistita in imprudenza, imperizia, negligenza e per violazione delle norme che disciplinano la circolazione stradale». (m.v.)
Il conducente della vettura, oggi 67enne, è accusato dal pm Anna Benigni di omicidio stradale e sarà giudicato con il rito abbreviato. L’udienza per la discussione e la decisione è stata fissata al 10 dicembre prossimo. Le parti civili, ossia la moglie dell'ex sindaco, i due figli, il genero, la nuora e i quattro nipoti, sono assistiti dagli avvocati Giovanni Mangia e Sabrina Di Liso.
L’ingegner Carlo Pace - alla guida del Comune dal 1993 al 2004 ed ex docente universitario all'università D’Annunzio - era molto stimato e benvoluto, e infatti l'intera città partecipò al dolore della famiglia. Quel tragico pomeriggio del 2017, l’automobilista, oggi difeso dall’avvocato Massimo Cavallucci, soccorse immediatamente l'ex sindaco e si interessò delle sue condizioni, andando quel giorno stesso a trovarlo in ospedale. Stando al capo di imputazione, l’automobilista investì Pace «così cagionandone la morte per colpa consistita in imprudenza, imperizia, negligenza e per violazione delle norme che disciplinano la circolazione stradale». (m.v.)

