Morto a 59 anni il poliziotto Grilli

1 Ottobre 2021

Aveva ottenuto la medaglia di bronzo per aver salvato una donna

MONTESILVANO. È morto a 59 anni il sovrintendente capo della polizia di stato in pensione Lino Grilli, di Montesilvano, che aveva lavorato alla questura di Pescara, prima alla squadra volante e poi alla Digos. «Un bravo collega, dal punto di vista professionale, ma anche una persona sempre molto disponibile, che ci teneva ad aiutare il prossimo e basti pensare alla sua attività di volontario nella Croce Rossa» dicono dalla questura Orazio Colantuono del Siulp e Roberto Metrangolo del Silp Cgil.
Lo ricorda anche Leila Di Giulio, che è stata dirigente della Digos, in pensione da qualche mese. «Si dava molto da fare, si è sempre occupato di attività investigativa, all’interno della Digos», dai reati nella pubblica amministrazione all’eversione. «E poi era una bella persona, equilibrata, mite», aggiunge Di Giulio ricordando che Grilli era in pensione da qualche anno.
Nel 1997, con decreto del Presidente della Repubblica, gli era stata anche riconosciuta la medaglia di bronzo al valor civile perché, si legge nella motivazione, «con generoso slancio, si tuffava nelle fredde e limacciose acque di un fiume, in soccorso di una donna che vi si era gettata a scopo suicida e dopo reiterati sforzi riusciva a raggiungere la malcapitata e a trarla in salvo», il 16 febbraio 1996, a Pescara. Grilli lascia la moglie Stefania, i figli Domenico e Riccardo, le sorelle Maria e Marilisa, i suoceri Alessandro e Silvana. Oggi, alle 10.30, i funerali nella chiesa di San Giovanni Bosco.