Morto a Londra per un malore, rientra in Italia la salma di Matteo Leone

28 Gennaio 2026

Oggi è previsto il rimpatrio del 31enne dalla capitale inglese. Venerdì i funerali a Modugno, domenica a Castiglione Messer Raimondo

PESCARA. Tornerà oggi in Italia la salma di Matteo Leone, il 31enne morto a Londra sabato 3 gennaio a causa di un malore che lo ha stroncato nel sonno mentre pernottava in un ostello. Dopo l’autopsia eseguita in un ospedale londinese, il magistrato britannico ha finalmente firmato il nullaosta per il rimpatrio. Si conclude così una lunga e dolorosa odissea burocratica per il giovane, figlio di Graziano Leone, comandante dei carabinieri della stazione di Pescara Colli. I funerali saranno celebrati venerdì nella chiesetta di Modugno, in provincia di Bari, paese di origine della famiglia. Domenica si terrà poi una seconda funzione religiosa a Castiglione Messer Raimondo, nel Teramano, uno dei luoghi simbolo dell’infanzia di Matteo.

La famiglia è ancora in attesa degli esiti definitivi dell’autopsia, che potrebbero arrivare anche tra diverse settimane. Un esame necessario per chiarire con precisione le cause del decesso. Al momento, l’ipotesi più accreditata resta quella di un malore notturno, ma non vengono escluse altre possibilità. Matteo era profondamente innamorato di Londra, pur non avendo mai reciso il legame con l’Italia e con i luoghi in cui era cresciuto. Nato in Puglia, aveva vissuto a lungo in Abruzzo e fino all’adolescenza aveva abitato a Castiglione Messer Raimondo. Nel 2012 il primo viaggio nella capitale britannica. Inglese fluente, grande determinazione e voglia di costruire il proprio futuro lo avevano spinto a restare. Ed è proprio lì che Matteo si è spento improvvisamente.

Nei primi giorni di gennaio il 31enne avrebbe dovuto trasferirsi in un appartamento in affitto con due amici e, in attesa di completare il trasloco, si era sistemato temporaneamente in un ostello. Secondo una prima ricostruzione, la notte del 3 gennaio sarebbe stato colpito da un malore durante il sonno. Inutili i soccorsi, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Continuano intanto ad arrivare centinaia di messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia e in particolare al padre Graziano, molto conosciuto e stimato in città. Anche Castiglione Messer Raimondo ha voluto ricordare Matteo con una lunga fiaccolata che ha attraversato le vie del paese: oltre 200 persone hanno partecipato all’iniziativa, camminando in rigoroso silenzio tra le strade illuminate dalle fiaccole accese.

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