Morto anche un uomo di 77 anni Il sindaco: «Rispettate le regole»

22 Marzo 2020

S’impenna il numero dei contagiati, Montesilvano al 2° posto dopo Pescara per numero di positivi De Martinis: «I rischi sono alti, questi decessi fanno capire quanto sia importante rimanere in casa»

MONTESILVANO. Salgono a due le vittime montesilvanesi che nei giorni scorsi erano risultate positive al Covid-19. Dopo la donna di 81 anni che ha perso la vita giovedì sera, venerdì non ce l’ha fatta neanche un uomo 77enne.
Entrambi erano ricoverati da qualche giorno nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Pescara, dove tuttora è costretta a fare i conti con il virus anche la moglie del pensionato deceduto. Raggiunge quota 51, invece, il numero di residenti della città adriatica risultati positivi al tampone dall’inizio dell’emergenza, compresi i due anziani che hanno perso la vita. Il dato dei contagi - che porta Montesilvano al secondo posto dopo Pescara per numero di positivi in Abruzzo – è stato reso noto ieri pomeriggio dalla Regione che ha diffuso una mappa dei casi di Covid-19 suddivisi per città di residenza e non di domicilio.
Non è detto, dunque, che tutti i 51 contagiati abitino effettivamente a Montesilvano. Sono, infatti, trentadue i casi a oggi comunicati ufficialmente al Comune adriatico (compresi i due decessi), come evidenzia il sindaco Ottavio De Martinis che lancia nuovamente un appello alla città per invitare tutti al rispetto dell’ordinanza firmata nei giorni scorsi.
«I numeri stanno salendo», commenta il primo cittadino, «e siamo arrivati a 30 casi positivi al Covid-19 sul nostro territorio. Inoltre, abbiamo appreso di un’altra vittima di Montesilvano, un uomo anziano ricoverato in ospedale. Le persone decedute salgono quindi a due. I rischi sono alti, motivo per il quale invito ancora una volta e in maniera accorata a restare a casa». A tal proposito il sindaco De Martinis ricorda ai montesilvanesi che, oltre alle norme imposte a livello nazionale, resta valida l’ordinanza comunale.
«Nelle ultime ore si è creata qualche incertezza da parte della cittadinanza, in particolare dopo l’uscita dell’ordinanza firmata venerdì dal ministero della Salute», prosegue. «Ribadisco che l’ordinanza a cui far riferimento sul territorio di Montesilvano è quella emanata dal sottoscritto il 19 marzo e che resterà in vigore fino al 3 aprile. Esprimo alle famiglia delle vittime, a nome mio e della città, le più sentite condoglianze. Queste perdite ci fanno riflettere ancora una volta sull’importanza di osservare l’isolamento sociale, a cui siamo chiamati in questo momento. Regole che vanno seguite rigorosamente per proteggere noi e i nostri cari».
In particolare, il documento firmato dal sindaco di Montesilvano prevede il divieto assoluto di svolgere attività motoria e fisica all’aperto e lo stop alla circolazione a piedi e in bicicletta, salvo i casi di spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di salute o situazioni di necessità. E’ possibile portare fuori gli animali, ma solo per il tempo strettamente necessario e comunque nel raggio di 400 metri da casa, mentre gli acquisti possono essere effettuati solo in attività commerciali che si trovano entro un chilometro dalla propria abitazione, salvo l’ipotesi di assenza di prodotti, o nel tragitto tra casa e luogo di lavoro. Infine, la cittadinanza è sempre tenuta a rispettare il principio secondo il quale negli spostamenti deve essere percorso il tragitto più breve per raggiungere il luogo di destinazione. Intanto, prosegue senza sosta l’attività del Centro operativo comunale (085.4481216) dove, nella giornata di ieri, sono arrivate oltre 30 telefonate per chiedere informazioni e per usufruire del servizio gratuito di consegna a domicilio di farmaci e spesa per gli over 65, i disabili e le persone in quarantena.
©RIPRODUZIONE RISERVATA