Morto Grifone personaggio della movida anni Novanta

PESCARA. Il suo volto era associato essenzialmente a La Fabbrica, la discoteca di viale Pindaro che ha vissuto un boom alla fine degli anni Novanta. Raffaele Grifone, morto ieri mattina a 56 anni,...
PESCARA. Il suo volto era associato essenzialmente a La Fabbrica, la discoteca di viale Pindaro che ha vissuto un boom alla fine degli anni Novanta. Raffaele Grifone, morto ieri mattina a 56 anni, all’epoca si occupava della sicurezza all’ingresso della struttura e le sue capacità, in questo compito delicatissimo di selezione, erano note a tutti. Lo ricordano ancora oggi in tantissimi e la sua scomparsa ha colpito chiunque abbia avuto a che fare con lui. «È stato uno dei pilastri dell’agenzia Nat service», commenta Joselito Zaramelli, un ex collega. «Era tranquillo, educato a modo, sapeva parlare con le persone ed era sempre in prima linea, non faceva mai un passo indietro rispetto alla sua posizione. Per noi più giovani era un punto di riferimento e ricordo che la mattina, una volta chiusa la discoteca, si andava al bar con lui, che pagava la colazione a tutta la squadra, essendo molto generoso», prosegue Zaramelli che ha lavorato con Grifone anche in altre strutture commerciali, sempre per la sicurezza. Grifone lascia la madre Teresa, il fratello Pierpaolo, la figlia Maria Cristina e la moglie Carmela. Oggi l’addio, alle ore 14, nel Santuario Cuore Immacolato di Maria. (f.bu.)

