Morto in moto, domani l’autopsia sull’infermiere

30 Agosto 2020

PENNE. L’autopsia sul cadavere di Angelo Petrucci, l’infermiere 43enne di Penne morto nella giornata di giovedì scorso dopo un incidente in moto sulla strada provinciale 7 tra Calascio e Castel del...

PENNE. L’autopsia sul cadavere di Angelo Petrucci, l’infermiere 43enne di Penne morto nella giornata di giovedì scorso dopo un incidente in moto sulla strada provinciale 7 tra Calascio e Castel del Monte, si terrà domani all’ospedale di Pescara. Martedì, invece, con tutta probabilità, si terrà il funerale.
Il fascicolo aperto sul suo incidente dalla procura del tribunale dell’Aquila è passato per competenza in mano alla Procura di Pescara.
L’esame autoptico servirà soprattutto per capire se Petrucci sia stato colto da malore o no prima di perdere il controllo della sua moto.
Secondo quanto hanno raccontato i suoi colleghi e amici di uscita in moto, Petrucci stava viaggiando a velocità moderata quando ha perso il controllo del mezzo finendo contro il guardrail di legno. Non è esclusa l’ipotesi che a far perdere stabilità alla moto del 43enne sia stato il manto stradale sporco di brecciolina.
Per partecipare a quella che doveva essere una simpatica gita in montagna tra colleghi amanti delle due ruote, Petrucci si era addirittura fatto spostare il turno a lavoro. È stato uno choc incredibile per tutti i colleghi e per tutti coloro che hanno avuto la possibilità di conoscere il giovane infermiere pennese. Un lavoratore esemplare, ma soprattutto una persona perbene e che sapeva farsi apprezzare per la sua generosità e gentilezza.
Francesco Bellante
©RIPRODUZIONE RISERVATA.