Morto Mammoli, sarto amante del calcio a 5

Montesilvano in lutto per la scomparsa dell’artigiano: oggi i funerali nella chiesa di Sant’Antonio
MONTESILVANO. Si è spento ieri mattina all’età di 76 anni un altro storico personaggio di Montesilvano: è morto Giovanni Mammoli. Con il compianto Ugo Consorte – a cui è stato dedicato il palazzetto dello sport di via Senna –, è stato tra i primi sarti della città e, a 76 anni appena compiuti, ha salutato tutti con la gentilezza e la signorilità che lo hanno sempre contraddistinto.
Figlio di emigranti, il buon Giovanni è cresciuto in Venezuela prima di tornare definitivamente in Abruzzo nel 1970. Gli amici, e non solo, lo ricorderanno come un grande lavoratore, una persona sempre cordiale e disponibile con tutti, uno sportivo per antonomasia. La sua passione per il calcio a 5 in città era nota a tutti con una squadra che ha guidato con ottimi risultati. Inoltre per diversi anni ha portato avanti l’organizzazione del Trofeo Mastrangelo di calcio, una stracittadina che negli anni addietro catalizzava le attenzioni generali tra giovani e meno giovani.
Nei mesi scorsi aveva festeggiato le nozze d’oro con i 50 anni di matrimonio prima di doversi confrontare, purtroppo, con un male incurabile che in pochi mesi non gli ha dato scampo. Mammoli lascia la moglie Lilliana Colasante, i figli William e Santina e i nipoti Alessandro e Beatrice. I funerali si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa di Sant’Antonio. Saranno sicuramente in tanti i presenti per l’ultimo saluto ad un uomo semplice, serio e di rara sensibilità.
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