Morto per sospetta overdose a Pescara, i genitori denunciano i medici

31 Ottobre 2014

Il ragazzo di 26 anni trovato morto, ieri, nella sua abitazione: i familiari presentano ipotizzano possibili negligenze dei medici che l’avevano visitato poche ore prima

PESCARA

I genitori del 26 enne morto ieri, nella sua abitazione, a Pescara, hanno presentato stamani una querela in questura ipotizzando possibili negligenze da parte dei medici dell'ospedale. Secondo i famigliari del ragazzo, che era stato visitato per un malore poche ore prima di morire, il giovane non doveva essere dimesso. Stando alle prime ipotesi il decesso potrebbe essere dovuto ad un'overdose, ma solo l'autopsia farà chiarezza sulle cause della morte. Il 26enne, uscito di recente da una comunità per tossicodipendenti, l'altra notte ha accusato un malore. In ospedale per gli accertamenti, dopo poche ore è stato rimandato a casa, dove poi è stato trovato morto dalla madre. La querela ha fatto slittare il conferimento dell'incarico per l'autopsia, che con tutta probabilità ci sarà domani. Ad eseguire l'esame autoptico sarà il medico legale Christian D'Ovidio. Il pm è Salvatore Campochiaro. Delle indagini si occupa la squadra Mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana.

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