Morto sul bus, fatale un trauma cranico
Un importante trauma cranico. È questa la causa del decesso di Tigellio Spinelli, il 66enne originario di Cupello ma residente a Brescia che ha perso la vita venerdì mattina sull’autobus numero 3...
Un importante trauma cranico. È questa la causa del decesso di Tigellio Spinelli, il 66enne originario di Cupello ma residente a Brescia che ha perso la vita venerdì mattina sull’autobus numero 3 della Tua alla rotatoria di Santa Filomena, sulla nazionale di Montesilvano. Prima la brusca frenata del mezzo pubblico per evitare un’auto che non si ferma allo stop, poi la perdita di equilibrio dell’uomo, seduto su un sedile dietro all’autista, e poi l’impatto della testa contro i due estintori di bordo. Questa la ricostruzione effettuata dalla polizia locale di Montesilvano che indaga sull’accaduto, parzialmente confermata dall’autopsia eseguita lunedì, su disposizione del pm Andrea Papalia, dal medico legale Cristian D’Ovidio. Lo stesso professionista eseguirà altri accertamenti anche sul bus di 18 metri per verificare la compatibilità della lesione con gli estintori. Per il momento non ci sono indagati, ma proseguono gli accertamenti anche sul cellulare dell’autista che, come chiarisce Tua, non è stato sospeso ma è attualmente in ferie perché ancora molto provato dall’accaduto. (a.l.)

