Moscufo, video-appello dei bimbi

«Almeno una volta, potete mettere al primo posto il bene di tutti?»
MOSCUFO. Un video-appello a non uscire di casa in questi giorni, per evitare al coronavirus di diffondersi ulteriormente. È il video che gira a Moscufo e i cui protagonisti sono i bimbi del paese. I genitori hanno raccolto l'invito del pediatra Lucio Basile e dell'amministrazione guidata dal sindaco Claudio De Collibus, e hanno girato tutto. Il risultato è raccolto in due minuti e 45 secondi in cui i piccoli dicono la loro sul Covid 2019, di fronte al telefonino che li riprende. La “pubblicità progresso” si apre con la solidarietà «a tutti coloro che stanno soffrendo»: ai malati, a chi lavora in ospedale, ai medici, ai pediatri di famiglia e alle guardie mediche affinché «trovino le forze per continuare». E poi c'è un ringraziamento a «tutti coloro che ci permettono di mangiare, agli impiegati di servizi pubblici come banche e poste, ai poliziotti, ai vigili e ai carabinieri e a chi ci aiuta». Poi il monito: «Perché il lavoro di tutte queste persone abbia un senso, gli altri devono dare il loro contributo. Come? Ovvio: restando a casa». I bimbi se la prendono con gli «indisciplinati», e cioè «quelli che devono per forza andare a fare footing o a passeggiare perché se no stanno male, quelli che impazziscono se non escono a fare la spesa tutti i giorni». E a chi dirà: «Questo è uno stupido video, non serve a niente», per «punizione» si potrebbe«sculacciare», o forse si dovrebbe «costringere a sentire 100 volte al giorno l’audio di un’anestesista» che supplica di non uscire «perché l’ospedale sta per scoppiare». O mandarlo a «portare conforto ai malati di Covid-19 che vivono da soli la malattia». Infine: «Almeno una volta, potete mettere al primo posto il bene di tutti e non fare di testa vostra?». (f.bu.)
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