Moto troppo rumorose, scattano le prime 10 multe

I cittadini protestano: così non si può riposare. Luciani conferma: caos fino a tardi La polizia municipale aumenta i controlli: sotto accusa le marmitte modificate
FRANCAVILLA. Moto e motorini che sfrecciano lungo le vie cittadine, alcuni con marmitte modificate, finiscono ancora una volta nel mirino di residenti infastiditi dal frastuono che talvolta va avanti fino a tarda notte. Da viale Alcione a Michetti, passando per la centralissima viale Nettuno o ancora piazza Sirena, sono tante, per non dire tantissime le lamentale di chi vede e soprattutto sente passare ciclomotori di tutte le dimensioni, accomunati dal rumore assordante che esce fuori dalle rispettive marmitte. Un problema che in molti hanno già segnalato all’amministrazione, ai vigili e alle forze dell’ordine, che però fin qui faticano a porre un freno. Il primo a intervenire sull’argomento è il sindaco Antonio Luciani, che non può far altro che confermare: «Come ogni estate anche quest’anno si sta riproponendo il problema», spiega il primo cittadino. «Si tratta di ragazzi, ma anche ragazzini, che con motorini a volte anche truccati quasi fanno a gara per vedere chi fa più rumore o va più veloce. Devo dire che anch’io, nel mio studio in viale Nettuno, spesso sono costretto a chiudere le finestre perché il passaggio di questi mezzi disturba ogni tipo di attività. E spesso si va avanti fino a tarda sera». Poi aggiunge: «È paradossale che nel momento in cui si va verso l’energia elettrica e la sostenibilità, ci sia chi ancora si diverte a mettere mano alle marmitte delle moto, provocando non solo inquinamento acustico ma anche ambientale».
Della questione è stata informato anche il corpo della polizia municipale di Francavilla, diretto dal comandante Fabio Torrese. Già dal mese di giugno gli agenti sono sulle tracce di giovani e meno giovani, che a bordo delle loro moto continuano a disturbare la quiete pubblica. Fino a oggi sono oltre 10 le multe elevate a tutti quei soggetti fermati e trovati in possesso di un motorino con marmitta non omologata. Tuttavia, va detto che individuare i responsabili non è affatto facile. Spesso e volentieri, nonostante la giovanissima età, i motociclisti ignorano l’alt intimato dagli uomini in divisa, divincolandosi in mezzo al traffico e facendo perdere le loro tracce. Inoltre, i vigili urbani stanno cercando di coinvolgere nei controlli anche i colleghi dei comuni limitrofi, come Miglianico e Ripa Teatina, da dove si è registrato un forte afflusso di giovani motociclisti, che finiscono con il gravitare su Francavilla. Quel che però è certo è che le moto rumorose e talvolta modificate sono davvero tante e bloccarle è assai complicato.

