Movida, controllate oltre 30 attività

25 Ottobre 2020

Norme e divieti anticontagio, nessuna irregolarità riscontrata

PENNE. Venerdì sera di controlli nei locali della movida pennese. Dalle 20 fino a notte inoltrata, i carabinieri della compagnia di Penne, guidati dal capitano Giovanni De Rosa, insieme agli agenti della polizia locale coordinati dal capitano Natalino Matricciani, hanno controllato tre locali di viale San Francesco, la zona più frequentata dalla maggior parte dei giovani del capoluogo vestino. Non sono state riscontrate irregolarità e tutti, dai titolari delle attività ai cittadini, hanno rispettato i divieti, le prescrizioni e le norme anti Covid.
Complessivamente sono state identificate anche 36 persone e controllate 33 auto.
I controlli, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, hanno portato nelle serate di mercoledì e giovedì alle verifiche in 30 attività, tra bar, ristoranti e gelaterie.
In base al Dpcm Coronavirus del 18 ottobre scorso, i locali sono stati costretti ad adeguarsi su orari di apertura e chiusura e sulla capienza massima degli stessi. Le attività che non dispongono di servizi al tavolo e in cui è prevista esclusivamente la consumazione al bancone, o comunque in piedi, devono chiudere alle ore 18 e possono riaprire alle 5 del mattino successivo. Non è prevista alcuna deroga se non per gli esercizi collocati nelle aree di servizio autostradali. In ogni caso non è consentito il consumo e l’assembramento al di fuori del locale. Le attività che prestano servizio al tavolo e dunque hanno postazioni in cui far accomodare i clienti possono chiudere alle 24. Anche in questo caso possono aprire il mattino successivo dalle 5. Per i ristoranti la limitazione nuova è sulle persone che possono sedersi attorno D un tavolo.
È stato fissato a 6 persone il massimo dei commensali per singolo tavolo. La regola vige a tavola a meno che i commensali non siano conviventi o persone che non siano soggette al distanziamento interpersonale. Per chi non rispetta le regole le sanzioni vanno da 400 a 1000 euro, con riduzione del 30% nel caso si paghi entro 5 giorni. Per i locali, su disposizione del Prefetto, è prevista anche la chiusura, da 5 a 30 giorni, in caso di infrazioni. Per infrazioni reiterate la multa sarà raddoppiata. Restano in vigore anche i divieti stabiliti dall’ordinanza sindacale 22 del 25 maggio scorso, a partire dal divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione lungo le vie pubbliche.
Continuano i controlli anche dinanzi alle scuole per evitare che si creino assembramenti. Viste le disposizioni previste per le associazioni sportive, nei prossimi giorni le forze dell’ordine passeranno al controllo anche che le varie società e associazioni sportive presenti sul territorio comunale rispettino i regolamenti previsti. (f.bel.)