Movida, controlli a raffica Blitz nei locali del centro

17 Dicembre 2018

Dopo il giro di vite annunciato dal questore Misiti, sono scattate le ispezioni  Irregolarità sugli scontrini in piazza Muzii e a Pescara Vecchia. Rispettati gli orari

PESCARA. Lo aveva detto. E lo ha fatto. Sono cominciati nella notte tra sabato e domenica i controlli nei locali del divertimento annunciati venerdì dal questore Francesco Misiti nel corso di un incontro con i gestori delle attività disseminate in tutta la provincia e frequentate dai giovani. Durante quella riunione Misiti, insieme al comandante dei vigili del fuoco Vincenzo Palano, ha chiesto il rispetto delle regole, fondamentale per evitare di mettere a rischio la vita dei giovani e giovanissimi, specie dopo la tragedia di Corinaldo, in una discoteca troppo affollata.
Due sere fa il questore ha promosso i primi controlli, predisponendo un servizio che ha visto la partecipazione di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Le zone prese di mira sono quelle del centro storico e di via Cesare Battisti e piazza Muzii. Sono state diverse le attività su cui si è concentrata l’attenzione delle forze dell’ordine, attente ad alcuni aspetti in particolare e cioè il numero delle persone presenti rispetto alla capienza prevista, il divieto di somministrare alcol a minorenni, il divieto di somministrarlo ai clienti dopo le 3, e poi le uscite di sicurezza. Come sempre gli agenti e i militari si sono occupati anche di vigilare sull’eventuale presenza di droga e di spray urticanti.
Tracciando un bilancio di questa prima ondata di controlli la questura fa sapere che sono state accertate delle violazioni amministrative per quanto riguarda il misuratore fiscale, e quindi sul fronte degli scontrini. Mentre non sono state riscontrate irregolarità sul rispetto degli orari per la vendita degli alcolici e neppure per il rispetto dell’orario di chiusura dei locali, fissato alle 4 da un’ordinanza sindacale.
Quella di ieri è solo la prima delle attività di «monitoraggio della movida», annunciano dalla questura. E si andrà avanti su questa linea, essendo emerse delle situazioni «di criticità nei punti nevralgici di aggregazione sociale». Situazioni «che sfociano spesso in episodi di violenza, con risvolti negativi anche sul profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica».
Oggi, poi, si riunirà anche il tavolo chiamato a decidere sulla location del concerto di J-Ax, il 31 dicembre. Anche in questo caso, l’incolumità del pubblico è prioritaria.(f.bu.)