Movida sulla riviera, scattano i controlli

Durante i fine settimana il questore Liguori intensifica i servizi, anche pomeridiani, nei luoghi più frequentati dai giovani
PESCARA. La stagione estiva, dopo settimane di piogge continue, entra nel vivo e, come ogni anno, aumentano i controlli delle forze dell'ordine, considerando il maggiore numero di persone in giro. Da subito i controlli della polizia saranno intensificati sulle due riviere, che durante lo scorso weekend, il primo in assoluto di sole e caldo, sono state prese d’assalto.
Di giorno c’è stata l'invasione di bagnanti sulle spiagge, tanto attesa dai gestori degli stabilimenti, mentre dal pomeriggio-sera di giovani e giovanissimi sul lungomare. «I controlli in città ci sono sempre e ovunque», sottolinea il questore Luigi Liguori. «Poi, nel fine settimana, e questo avviene d’inverno come d’estate, ci sono dei servizi dedicati, nei luoghi più frequentati e della movida. Partono il sabato pomeriggio e vanno avanti tutta la notte. Adesso, visto il grande afflusso di ragazzi sulla riviera, ci saranno più controlli lì anche la domenica, a partire dal pomeriggio».
Sin dalle prime ore e per tutta la serata, quindi, a vigilare ci saranno pattuglie della polizia. E questo per evitare risse e aggressioni, ma anche spaccio di droga, furti e rapine. Diversi gli episodi sia di scazzottate che di rapine avvenute nel passato, e qualcuno anche di recente. A Pasquetta un 20enne è finito al pronto soccorso con ferite a uno zigomo dopo una lite scoppiata sul lungomare, all'altezza del museo Colonna. La lite era cominciata in un punto della riviera nord davanti agli occhi di decine di persone, fra cui famiglie intere, che stavano passeggiando. Sul posto, immediatamente, si erano precipitate diverse pattuglie della squadra volante per riportare l’ordine, accertare i fatti e le responsabilità. A poca distanza da dove era accaduto tutto, un anno fa, a luglio, un 38enne albanese, che viaggiava su una Vespa rubata, era stato colpito con una mazza da baseball da un italiano.
E adesso l’obiettivo della questura è evitare il ripetersi di fatti del genere, spesso provocati da stati di alterazione dovuti all’alcol o all’assunzione di droghe. Contro l’abuso di alcol e stupefacenti, causa anche di incidenti, da giorni sono stati da giorni intensificati anche i controlli della polizia stradale con servizi ad hoc.
La settimana scorsa sono stati effettuati, in collaborazione con Autostrade per l’Italia, all’uscita del casello dell'A14 di Pescara Nord: in una notte, sono stati sottoposti a test 30 automobilisti. Cinque di loro avevano assunto droghe. Sono stati sanzionati ed è stata loro sospesa la patente. Cocaina e cannabinoidi sono state le principali sostanze riscontrate tra i ragazzi di età compresa fra i 22 e 25 anni.

