Multa e patente ritirata a un camionista

12 Giugno 2020

CITTÀ SANT’ANGELO . A una settimana dall'ultimo caso accertato, la polizia stradale ha scovato un altro mezzo pesante con il cronotachigrafo alterato. Il controllo è avvenuto sulla A14 da parte del...

CITTÀ SANT’ANGELO . A una settimana dall'ultimo caso accertato, la polizia stradale ha scovato un altro mezzo pesante con il cronotachigrafo alterato. Il controllo è avvenuto sulla A14 da parte del personale della polizia stradale di Pescara Nord che ha seguito un autoarticolato lungo 18 metri, condotto da un uomo di 42 anni della provincia di Lecce, che trasportava collettame da Bologna a Bari. Quando è stato bloccato, nella zona del casello di Città Sant'Angelo Pescara Nord, il cronotachigrafo segnalava che il mezzo era in movimento solo da un minuto ma non corrispondeva al vero, visto che la polizia stava dietro all'autoarticolato da un po’.
I poliziotti hanno trovato che alla base del cambio c’era un tecnicismo, azionato dalla cabina con un pulsante, che attivava la funzione “riposo” del cronotachigrafo, in modo da alterare il rapporto ore di guida e ore di pausa. Il dispositivo è stato sequestrato e il conducente è stato sanzionato (1.736 euro) per violazione del codice della strada, con decurtazione di 10 punti e sospensione della patente. Sanzione di 868 per il proprietario del mezzo. Da gennaio la Polstrada ne ha contravvenzionati altri 13 con il cronotachigrafo alterato. (f.bu.)