Multato per il cane libero, l’agente: «Applicata la legge»

2 Aprile 2021

TORRE DE’ PASSERI. Non si è accanito contro A.D., 61 anni, invalido, comminandogli una multa di 160 euro per aver lasciato vagare il suo cane, di piccola taglia, per le vie del paese senza museruola....

TORRE DE’ PASSERI. Non si è accanito contro A.D., 61 anni, invalido, comminandogli una multa di 160 euro per aver lasciato vagare il suo cane, di piccola taglia, per le vie del paese senza museruola. L’agente scelto della polizia municipale di Torre, Dino Berardi, dice di aver provato più volte a responsabilizzare il proprietario dell’animale a porre riparo al vagare giornaliero dell’animale che per necessità dei suoi bisognini, veniva lasciato uscire tranquillamente da casa, anche in relazione alle continue segnalazioni dei residenti, abituati ad uscire con i loro cani al guinzaglio e pronti a pulire eventuali residui, che venivano disturbati regolarmente dal cane solitario.
«Nell’occasione della contestazione dei fatti», dice Berardi, «avevo nuovamente sollecitato il contravventore al rispetto della normativa, per la sicurezza dell’animale e del pubblico decoro, ma a tale invito mi sono sentito rispondere “allora fammi la multa” in senso di sfida. Preciso», va avanti l’agente, «che da sempre mi adopero per il sociale e per il randagismo. Faccio parte dell’associazione Enpa di Torre de’ Passeri, la cui referente è Marina Ciommi, con la quale ci impegniamo ad accudire gli animali detenuti da proprietari impossibilitati per problemi di salute e, insieme con gli animalisti, al recupero e all’adozione di tutti i cani vaganti, nonché la gestione dei gatti randagi e le colonie feline. Più volte il contravventore si è recato nel mio ufficio», conclude Berardi, «per problematiche varie per le quali mi sono sempre adoperato, ma è compito della polizia municipale tutelare la sicurezza pubblica, così come sarebbe compito del cittadino osservare le norme per una reciproca e civile convivenza». (w.te.)
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