Multe a chi innaffia o lava l’auto

14 Luglio 2017

Divieti per limitare l’uso dell’acqua, le sanzioni fino a 500 euro

PESCARA. Stop agli sprechi di acqua potabile. Per tutta l’estate non si potranno innaffiare orti o giardini, lavare le strade e tanto meno le automobili. I trasgressori rischieranno multe da 25 fino a 500 euro.
È quanto stabilisce l’ordinanza firmata ieri dal sindaco Marco Alessandrini. Si badi bene, non perché l’acqua risulta carente, ma a scopo precauzionale. In questa estate torrida, in cui non piove da più di un mese, il rischio che le riserve d’acqua possano abbassarsi consistentemente è davvero alto.
Da qui, la decisione di seguire la strada già percorsa da altri Comuni italiani di limitare al massimo l’uso dell’acqua potabile. Per la verità la richiesta, spiega il Comune, è partita dal direttore dell’Ente regionale del servizio idrico integrato (Ersi) con una mail di Posta certificata inviata al Comune il 28 giugno scorso. Il direttore, in pratica, ha richiesto a scopo precauzionale un’apposita ordinanza per la salvaguardia delle disponibilità idriche nel territorio comunale. «La diminuzione delle riserve di acqua potabile durante la stagione estiva», spiega il provvedimento del sindaco, «è causato anche dall’elevato consumo per utilizzi inadeguati e impropri».
Da qui il divieto, in via cautelativa, «di utilizzo su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino alla revoca dello stesso, dell’acqua potabile per usi non primari, come l’innaffiamento di orti e giardini, la pulizia di strade, marciapiedi e cortili, il lavaggio di automezzi, ovvero per ogni altri uso diverso da quello igienico sanitario e domestico non esplicitamente autorizzato».(a.ben.)
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