Multe ai semafori, ora è scontro Spunta la proroga fino al 2026

Il T-Red con le telecamere in sei incroci attivo fino al 31 agosto 2025, già trovati i fondi per proseguire I controlli potrebbero essere estesi anche all’anno successivo. Oggi il caso in consiglio tra le polemiche
PESCARA. Una certezza: telecamere ai semafori almeno fino al 31 agosto dell’anno prossimo. E una possibilità: i controlli agli incroci potrebbero andare avanti ancora più a lungo, fino al 28 febbraio del 2026. Il Photored è il tesoretto dell’amministrazione Masci: costa al Comune 175.680 euro all’anno per il noleggio e ne garantisce tanti di più, con punte di oltre 10 milioni di euro incassati nel 2023. Con questi grandi numeri, oggi alle ore 16, il caso delle migliaia di multe ai semafori con il Photored arriva in consiglio comunale. E si annuncia un muro contro muro tra il centrodestra del sindaco Carlo Masci, che in campagna elettorale aveva ventilato l’ipotesi di spegnere i T-Red ma finora questo non è avvenuto, e l’opposizione con il Pd e la lista civica di Domenico Pettinari. Sono due le interrogazioni da discutere, una è firmata dalla consigliera Dem Michela Di Stefano e l’altra da Pettinari.
MULTE A OLTRANZA
In mezzo alle polemiche politiche, un dato che non si può cambiare e cioè il contratto che lega il Comune alla ditta fornitrice, la Cross Control di San Benedetto del Tronto, dalla durata di «anni tre», a partire dal 31 agosto 2022: «L’affidamento ha durata triennale e la durata del contratto in corso di esecuzione potrà essere modificata per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione del nuovo contraente», recita la determina comunale di affidamento che apre a un’«eventuale proroga» con tanto di copertura finanziaria già trovata per saldare l’affitto dell’attrezzatura: 58.560 euro «per l’anno 2025, a decorrere dal 1° settembre 2025 fino al 31 dicembre 2025» e altri 29.280 euro «per l’anno 2026, fino al 28 febbraio». Questi impegni di spesa, alla voce “Canoni di noleggio per l’acquisto di automezzi ed attrezzature varie per la polizia municipale”, sono «definitivi» e non provvisori. E durante il consiglio di oggi, Masci, che ha tenuto per sé la delega alla Polizia locale, dirà che il Comune vuole adottare la proroga per i T-Red o no?
PD: T-RED OMOLOGATO?
L’interrogazione del Pd mette in dubbio la regolarità degli impianti (e quindi anche delle multe) nei sei incroci monitorati (tra via Ferrari e via Michelangelo; tra piazza Duca D’Aosta, corso Vittorio Emanuele e via Caduta del forte; tra viale d’Annunzio e via Conte di Ruvo; tra piazza Le Laudi, via Luisa D’Annunzio e viale Primo Vere; tra via Tiburtina e via Stradonetto; tra via Tirino e strada Colle Renazzo): il Photored è omologato oppure no? «Se e nel caso manchi l’omologazione», dice Di Stefano, «quali provvedimenti sono stati assunti avverso la società fornitrice; se il sindaco intende sospendere l’operatività dei dispositivi sino a che non sarà chiarito se questi dispositivi sono omologati». Il Pd ricorda poi un ordine del giorno, approvato il 25 ottobre 2022 ma rimasto lettera morta: «Per quale causa non è stato installato il sistema di countdown?». A Montesilvano, i contatori sono presenti.
PETTINARI: ora BASTA
Oltre a punire il passaggio con il rosso, il T-Red rileva anche altre due infrazioni: il cambio di corsia e il superamento della linea di arresto. Pettinari chiede «se l’amministrazione comunale sia intenzionata nell’immediato a limitare la rilevazione automatica» solo al passaggio con il rosso; se esiste «un piano di dismissione e sostituzione graduale di tutti i dispositivi»; come sono stati usati i proventi delle multe.
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