Multe all’auto della band, concerto sospeso

Piazza Sirena. Il cantante scende dal palco per fermare i vigili, ma rimedia due verbali e scoppia la lite
FRANCAVILLA . È finito nel peggiore dei modi il concerto di beneficenza, organizzato dall’Avis di Francavilla al Mare l’altra sera in piazza Sirena. Mentre era in svolgimento l’esibizione della band musicale Tiro, due agenti della polizia municipale hanno multato le due automobili del gruppo parcheggiate di lato al palco nonostante che il cantante, dopo essersi accorto di quanto stesse avvenendo, fosse sceso per chiedere spiegazioni. Di fronte ai due verbali comunque elevati, i tre componenti del Tiro hanno deciso di sospendere il concerto e di andar via.
Ad annunciare quanto accaduto e a fornire una prima ricostruzione è stato, la sera stessa, il sindaco Antonio Luciani che sul proprio profilo Facebook ha scritto: «Una vergogna vera e propria! Se sono questi i valori che intendono trasmettere con la musica per quanto ci riguarda possono tornare a casa loro». Un post che qualche ora dopo il sindaco ha modificato aggiustando il “tiro”: «Solo gli stupidi non cambiano mai idea. Sono arrivato in piazza Sirena e ho potuto constatare quanto avvenuto. Gli organizzatori hanno sbagliato facendo parcheggiare in divieto di sosta. I musicisti hanno sbagliato parcheggiando in piazza. I vigili urbani hanno decisamente sbagliato non usando una necessaria e opportuna tolleranza. Il gruppo musicale Tiro ha avuto una reazione scomposta, esagerata ed erronea, arrivando a sospendere l’esibizione a causa di una multa di 28 euro (in realtà sono 2 multe da 28 euro, ndc) che non avrebbe pagato perché l’Avis se ne sarebbe fatta carico. Il mio staff ha sbagliato perché non ha assicurato una congrua assistenza. Io ho sbagliato perché non ero presente. Facciamo tesoro dei nostri errori».
«Siamo arrivati intorno alle 18 in città», fa sapere il batterista del Tiro Francesco Savino, «e il presidente dell’Avis Giovanni Angelucci ci ha rassicurato dicendo che avremmo potuto lasciare i veicoli nei pressi del palco. Le due auto era di fianco al palco come i furgoni del service audio-luci che non sono stati multati. Mentre stavamo suonando è successo l’incredibile, ci stavano multando le auto. Il vigile non ha voluto sentire ragioni, non ci ha risposto. C’è stato zero buonsenso, un comportamento pessimo. Da forestieri ci siamo sentiti maltrattati. È la prima volta che ci accade una cosa del genere. Non ci siamo più sentiti di proseguire il concerto. Poi è arrivato il sindaco che ha alimentato il nervosismo apostrofandoci come maleducati e dicendo che non aveva bisogno di persone del genere nella sua città. Non sono 56 euro di multe, che pagheremo, ma non accettiamo il trattamento subito. Voglio vedere se riserveranno lo stesso trattamento a Mannoia, Ranieri e agli altri big». Il gruppo segnala anche come sia stato consentito al presidente dell’Avis di spostare l’auto. Il comandante della Municipale Fabio Torrese, fa sapere che avrebbero dovuto parcheggiare di lato al palco per evitare la multa. (l.z.)
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