Multe dall’auto Udicom attacca: «Sperpero senza sicurezza»
MONTESILVANO. Non si arrestano le polemiche sulle 1300 sanzioni elevate dalla polizia locale di Montesilvano attraverso lo Speed scout, il mezzo per il controllo dinamico del territorio in grado di...
MONTESILVANO. Non si arrestano le polemiche sulle 1300 sanzioni elevate dalla polizia locale di Montesilvano attraverso lo Speed scout, il mezzo per il controllo dinamico del territorio in grado di multare, in movimento, gli automobilisti per eccesso di velocità, assicurazione scaduta e mancata revisione.
Nonostante le quindici uscite del veicolo, acquistate dall’amministrazione comunale, siano ormai terminate, il dibattito è più acceso che mai. A intervenire sull’iniziativa della giunta Maragno è Francesco Longobardi, coordinatore provinciale dell’associazione di consumatori Udicon. «Noi siamo a favore della sicurezza e dell’inasprimento delle sanzioni nei confronti di coloro che non rispettano il Codice della Strada», commenta. «Ma è bene ricordare che nei mesi scorsi avevamo chiesto al sindaco di rendere trasparenti gli incassi e le destinazioni delle multe dei semafori dove è stato installato il sistema PhotoRed e, ad oggi, non abbiamo avuto nessuna risposta. Intanto vediamo che le strade continuano a peggiorare dal punto di vista della sicurezza. Alcune arterie a scorrimento veloce rappresentano una vera e propria trappola per pedoni, ciclisti, motociclisti, ma anche per le stesse macchine».
Udicon bacchetta, dunque, l’operato dell’esecutivo di centrodestra. «L’unica cosa che abbiamo visto finora è stato uno sperpero continuo di soldi, come per esempio nella realizzazione dei murales che ancora ci chiediamo a chi abbiano giovato», prosegue. «Ha ragione l’assessore Valter Cozzi quando dice che bisogna mettere in atto tutte le tecnologie moderne, ma è anche vero che così come bisogna condannare l’automobilista indisciplinato, bisogna purtroppo bocciare un’amministrazione che in cinque anni è stata invisibile». (a.l.)

