Multe e controlli sulla Riviera Maggitti: non faremo sconti

7 Giugno 2019

In un anno e mezzo sul lungomare ci sono stati 80 incidenti e 71 feriti. L’ultimo due giorni fa Il comandante: saremo tutti i giorni in strada con lo “street control” per monitorare chi non è in regola

PESCARA. Lanciare un segnale agli automobilisti. Con questo obiettivo, «di prevenzione e non di repressione», ieri mattina la polizia municipale ha raggiunto la riviera nord, nel punto in cui due giorni fa c’è stato un investimento con conseguenze gravi sia per il pedone che per il conducente della moto che lo ha travolto. E lì ha attivato lo “Street control”, l’apparecchiatura con cui i vigili controllano in tempo reale che le auto in transito abbiano copertura assicurativa e revisione in regola. Se dal controllo (che avviene grazie al collegamento diretto con la banca dati della Motorizzazione civile) emergono delle infrazioni, una pattuglia che si trova poco distante dal punto del rilevamento blocca l’auto e controlla la documentazione. Per poi elevare l’eventuale sanzione, salatissima per gli automobilisti che non si preoccupano di rinnovare la polizza assicurativa (68 euro), e «sono sempre di più anche a Pescara», fa notare il comandante della polizia municipale, Carlo Maggitti.
Non è un caso che ieri mattina sia stata scelta proprio la riviera, visto che mercoledì mattina, attorno alle 8.30, si è verificato un incidente proprio su quel tratto di lungomare, all’altezza dello stabilimento Il Moro.
«Abbiamo voluto dare un segnale, per garantire la sicurezza di chi circola», spiega il maggiore Paolo Costantini che coordina il Nucleo specializzato nell’utilizzo dello “Street control” e parla di questo apparecchio come di uno «straordinario strumento di prevenzione perché ci consente di sanzionare delle violazioni odiose, a garanzia degli utenti della strada».
Le zone in cui viene posizionato il mezzo della municipale con lo “Street control” sono quelle «dove si verificano più incidenti». Tra le strade dove viene svolto questo servizio ci sono, oltre alla riviera, via Doria, via Nazionale Adriatica sud e nord, via Marconi, via Tiburtina, via della Bonifica e via Caravaggio, «dove i cittadini ci ringraziano, perché la semplice presenza del nostro personale serve a far rallentare gli automobilisti, anche se questo strumento non rileva la velocità dei veicoli e non sanziona il superamento dei limiti», dice Costantini.
Maggitti è convintissimo della utilità dello “Street control” sul quale intende continuare a «puntare molto», tanto che l’apparecchio è in funzione tutti i giorni. Ed è innegabile l’utilità, visto che monitora un bel po’ di veicoli (circa 300-400 mezzi ogni tre ore, scovando in media uno o due veicoli senza copertura assicurativa e 4 o 5 senza revisione). «Sia l’assicurazione che la revisione sono dei presidi di sicurezza per chi è a bordo e per gli altri. La contestazione avviene subito, non ci sono “imboscate” e soprattutto non si tratta delle tanto odiate multe per chi corre troppo con l’auto». Dopo l’investimento di due giorni fa è inevitabile l’appello a chi percorre la riviera, sempre trafficata d’estate, considerato che sulla strada che costeggia il mare, da nord a sud, si sono verificati nell’ultimo anno e mezzo 80 incidenti (con 71 feriti), rilevati dai vigili. La richiesta è di «ridurre la velocità, anche se non è sempre questa la causa degli incidenti», e di essere «molto attenti alla guida. Massima attenzione anche da parte dei pedoni, che devono attraversare sulle strisce, e dei ciclisti».A