Multe fino a 500 euro a chi si ferma dove ci sono le prostitute
Ieri, il sindaco Marco Alessandrini ha rinnovato l’ordinanza contro la prostituzione scaduta il 28 febbraio scorso. Il provvedimento, che rimarrà valido fino al 15 ottobre, ricalca quello precedente....
Ieri, il sindaco Marco Alessandrini ha rinnovato l’ordinanza contro la prostituzione scaduta il 28 febbraio scorso. Il provvedimento, che rimarrà valido fino al 15 ottobre, ricalca quello precedente. Sono previste sanzioni fino a 500 euro per gli automobilisti che si fermano o, addirittura, rallentano nei punti in cui ci sono delle prostitute. In pratica, viene fatto divieto di «fermarsi e/o chiedere informazioni», si legge nell’ordinanza, «allo scopo di contattare soggetti dediti all’attività di meretricio, contrattare prestazioni, salire o lasciar scendere i medesimi dal veicolo che si conduce». È vietato, inoltre, «procedere a passo d’uomo, eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente, effettuare qualsiasi manovra repentina di accostamento e/o di fermata, dovendosi invece regolare la conduzione del veicolo e la velocità, in considerazione anche dell’ora notturna, in modo da evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose e ogni disordine per la circolazione». Le aree alle quali si riferisce il divieto sono l’area compresa tra via Nazionale adriatica sud (a partire dal confine con Francavilla), via Antonelli, via Silone, via Scarfoglio, strada della Bonifica, via Pantini, viale Pindaro, via Plauto, via Falcone e Borsellino, via della Pineta, via Luisa D’Annunzio, viale Primo Vere, comprese le traverse lato monti, lungomare Cristoforo Colombo, via De Nardis, via Figlia di Iorio, lungomare Papa Giovanni XXIII, via Pepe; l’area compresa tra via Michelangelo, via Teramo, via De Gasperi, via Ferrari; via Pavone e Bassani, compresi i sottopassaggi ferroviari; l’area compresa tra il lungomare Matteotti, viale Regina Margherita (da via Solferino a viale Muzii, comprese le traverse lato mare), viale Bovio, piazza Martiri pennesi, corso Vittorio Emanuele. Infine, l’area compresa tra via Cavour, viale della Riviera, via Nazionale adriatica nord fino al confine con Montesilvano. È, inoltre, vietato «a chiunque di assumere atteggiamenti e indossare abbigliamenti suscettibili di offendere la pubblica decenza, nonché tali da manifestare inequivocabilmente l’intendimento di offrire prestazioni sessuali a pagamento». Le sanzioni variano da 25 a 500 euro.

