Multe, incassati 4,7 milioni «I soldi per rifare le strade»

11 Novembre 2023

Il Comune: ecco i dati delle contravvenzioni, la somma va per le manutenzioni

PESCARA. Quest’anno l’amministrazione comunale ha già incassato 4.778.076 euro con le multe per violazioni al Codice della strada. Una cifra consistente che verrà in parte utilizzata per rifare le strade e la segnaletica.
I dati sono tutti contenuti in una delibera, che il sindaco Carlo Masci ha fatto approvare nei giorni scorsi dalla sua giunta. Non ci sono le indicazioni precise da dove provengono tutti questi soldi, ma è logico supporre che buona parte sia stata incassata grazie ai famigerati T-red, le telecamere ai semafori pronte a far scattare le sanzioni semplicemente se si supera con una ruota del veicolo la linea di arresto. Quello che invece viene indicato è il preventivo delle spese che il Comune intende sostenere con quei soldi delle contravvenzioni. Andiamo con ordine.
LE MULTE Su un totale di 11.000.000 di euro inseriti nel bilancio di quest’anno alla voce Proventi dalle sanzioni al Codice della strada, il Comune ha già incassato 4.778.076 euro. È probabile che buona parte di questa somma derivi dalle telecamere ai semafori. Bisogna ricordare, in proposito, che il mese scorso il Pd, tramite un accesso agli atti dell’ente, era riuscito ad ottenere una serie di dati con l’utilizzo dei T-red. In pratica, da gennaio a settembre di quest’anno sono state elevate con le telecamere 50.500 sanzioni. L’incasso, tuttavia, non è stato reso noto. Nonostante ciò era scoppiata una polemica accesa. «Sui T-Red è ora che il sindaco Masci dia le necessarie spiegazioni ai pescaresi», avevano detto i consiglieri comunali del Pd, «spieghi cosa c’entrano i T-red con la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti, visto che nessuno degli incroci per i quali ha deciso di installare i T-red è fra quelli che la sua stessa giunta ha indicato come i più pericolosi». E ancora: «Siamo di fronte a qualcosa come 50mila sanzioni in pochi mesi, sulla cui legittimità si aprono enormi squarci. Le infrazioni vanno sanzionate, ma sappiamo che multare chi sfiora la segnaletica orizzontale ha il solo fine di far quadrare i conti del Comune. Il sindaco Masci preferisce attaccare il centrosinistra perché fa opposizione, chissà se attaccherà anche il giudice di pace o il vertice locale dell’Aci che ha espresso perplessità sull’operazione, ma continua a non rispondere alle domande che i pescaresi si pongono ogni giorno».
LE SPESE La legge stabilisce che la metà della somma che i Comuni incassano con le multe venga utilizzata per la sicurezza stradale. Per questo motivo, su 4.778.076 euro incassati, ben 2.635.961 euro saranno utilizzati nel 2024 per rifare le strade, la segnaletica, per acquistare mezzi della polizia locale e per l’illuminazione pubblica. «La quota da destinare per le finalità di cui all’articolo 208 del Codice della strada», viene spiegato nella relazione alla delibera approvata, «è rappresentata dal totale delle entrate delle sanzioni, dedotto il fondo crediti di dubbia esigibilità quantificato sulla base dei principi di veridicità, attendibilità delle entrate e di prudenza di 4.778.076 euro, oltre alle spese di riscossione previste. Su tale differenza, pari a 2.635.961 euro, al netto anche delle spese per la compilazione meccanografica dei verbali, deve essere conteggiata la quota del 50 per cento prevista dall’articolo 208 del Codice della strada». E il Comune ha già compilato un preventivo delle spese che verranno coperte con il 50 per cento dei proventi delle multe. Così, ad esempio, per la segnaletica stradale vanno 90.000 euro; per la manutenzione ordinaria dei semafori, 116.510; per la manutenzione straordinaria delle strade, 310.000; per la manutenzione ordinaria, 50.000; per l’illuminazione pubblica, 100.000; per il rifacimento della segnaletica stradale, 355.000. E ancora: per la manutenzione del centro elaborazione dati dell’impianto di videosorveglianza, 90.000 euro; per l’educazione stradale nelle scuole, 10.000; per l’addestramento e la formazione dei vigili urbani, 20.000; per l’acquisto di automezzi e apparecchi radio, 200.000; per la custodia dei mezzi sequestrati, 40.000; per le piste ciclabili, 20.000. Infine per l’assunzione dei vigili urbani stagionali, zero euro.