«Multe per vendetta» Volantini e accuse contro la comandante

30 Marzo 2016

Pianella invasa dai manifesti con offese al capo dei vigili Leonzio: vado avanti. Caccia all’anonimo con le telecamere

PIANELLA. Guastata da un anonimo volantino con gravi e spregevoli, nonché maschiliste, offese nei confronti del comandante della polizia urbana Sara Leonzio, la festa di Pasqua a Pianella. Prima della manifestazione satirica e giullaresca del Bbongiorne un ignoto calunniatore ha tappezzato il paese con fotocopie di un suo componimento molto poco poetico, per niente giocoso, dedicato al capo dei vigili, pieno zeppo di affermazioni ingiuriose, che ledono anche la sfera privata della donna che da più di tre anni dirige il comando. Ai più è sembrata la miserabile vendetta di qualche cittadino o imprenditore al quale la dirigente deve aver pestato i piedi con controlli non graditi: multe per vendetta, si dice anche nel volantino.

In Comune saranno visionate le riprese delle telecamere di sorveglianza per verificare se hanno filmato il maldicente, da solo o in compagnia, mentre affiggeva i volantini.

Trattandosi di un foglio stampato con il logo della famosa manifestazione pasquale, gli organizzatori dell’evento, Pro Loco, Amici di Eduardo e compagnia del Corridoio, si sono dissociati dalla balorda iniziativa, simile alle pasquinate che si facevano nei secoli passati a Roma con cartelli e manifesti satirici anonimi attaccati di notte alla statua di Pasquino e altre sculture per colpire personaggi pubblici. «Un’operazione squallida dalla quale abbiamo preso subito le distanze», spiega il presidente Pro Loco Roberto Sergiacomo, «chi ha prodotto il volantino aveva la volontà di ricondurre quella vile iniziativa, un’accozzaglia di frasi volgari, alla nostra manifestazione». Uno degli organizzatori del Bbongiorne, Remo Di Leonardo, sul palco ha risposto all'anonimo delatore declamando un pungente brano in versi con la rima «cretino-volantino».

I volantini contro il comandante Leonzio sono stati affissi per il paese nel primo pomeriggio di Pasqua, quando in giro non c’era anima viva. Le telecamere potrebbero aver ripreso il Pasquino di Pianella. Il che farebbe scattare una denuncia non contro ignoti, ma contro un diffamatore con nome e cognome. «Questa è opera di gente disperata perché infastidita dai controlli», afferma con tranquillità la Leonzio, «è chiaramente una vendetta. Noi vigili non facciamo solo le multe per divieto di sosta e non tutti accettano di essere controllati. Per me non ci sono cittadini di serie A, B e C, i cittadini sono tutti uguali, forse per qualcuno è proprio questo il problema. Lì sopra parlano di consensi, mica sono un politico che ho bisogno di consensi. Sono serena, faccio questo lavoro con serietà e non guardo in faccia a nessuno».

Il sindaco Sandro Marinelli: «Stigmatizzo qualsiasi tentativo di screditare di fa il suo dovere. Di sicuro una rappresaglia per qualche controllo, un atto vigliacco e abietto, disgustoso, che ha infangato un momento importante per la nostra comunità».

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