Muore a 51 anni schiacciato dal trattore

16 Dicembre 2015

Tragedia a Villa Cipressi. La vittima è un lavoratore tunisino residente con moglie e figli a Penne. I vicini: gente perbene

SANT’ANGELO. Ha lasciato moglie e figli per andare a lavorare, ieri mattina, ma da loro non farà più ritorno. Toorak Chorsane, 51 anni, tunisino residente a Penne, in pieno centro storico, è morto schiacciato dal trattore su cui stava lavorando nelle campagne di Villa Cipressi, a Città Sant’Angelo quando erano da poco passate le 14 di ieri. Un tragico incidente che non ha dato scampo all’uomo, secondo i primi soccorritori morto sul colpo a seguito del gravissimo trauma cranico riportato nella violenta caduta.

Da una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Montesilvano diretta dal capitano Vincenzo Falce, all’uomo potrebbe essere stato fatale uno smottamento del terreno oppure, cosa ritenuta più probabile, un attimo di distrazione che potrebbe aver coinciso con una manovra del trattore su un punto particolarmente insidioso del terreno. Due fattori che alla fine, senza che lui potesse porvi in alcun modo rimedio, hanno fatto sì che il mezzo, carico di cassette di verdura, si rigirasse improvvisamente su se stesso per poi ribaltarsi lungo la collinetta dove stava lavorando il 51enne. Un rumore agghiacciante che ha richiamato l’attenzione dei colleghi di lavoro che erano nei dintorni e che, una volta raggiunto il compagno, si sono resi conto di quanto avvenuto e, in una corsa contro il tempo, hanno subito allertato i soccorsi. La prima chiamata al 118 è partita alle 14,21 quando è stata segnalata subito la gravità della situazione.

Per questo dalla centrale operativa del 118 è stata mandata immediatamente un’ambulanza di Città Sant’Angelo mentre contestualmente venivano fatti partire l’ambulanza medicalizzata da Montesilvano e, da Pescara, l’elisoccorso. Purtroppo, però, tanto dispiegamento di forze non è servito a salvare il povero 51enne, tanto che l’elicottero non è neanche più atterrato dopo la verifica dei primi soccorritori. Sul posto è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco che, arrivati immediatamente da Montesilvano, sono stati decisivi per spostare il mezzo pesante che aveva investito il povero lavoratore.

Secondo quanto emerso dalle verifiche dei militari, intervenuti anche con l’Ispettorato del lavoro, Chorsane era regolamente assunto e l’incidente sarebbe avvenuto per una pura fatalità.

Una tragedia che ha sconvolto la famiglia Chorsane, arrivata in via Leopardi, a Penne, in pieno centro storico, solo da un anno. Quanto basta, però, per farsi stimare dai vicini di casa che dicono addolorati: «Una bravissima persona, lui e tutta la sua famiglia composta dalla moglie e dai figli che vanno a scuola». Una notizia che nel quartiere si è diffusa solo nel tardo pomeriggio quando le urla e i pianti provenienti dall’appartamento della famiglia Chorsane hanno lasciato senza parole i tanti che li conoscono.

(s.d.l.)

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