Muore a 66 anni dopo il cognato Il figlio: scomparsa inaccettabile

26 Aprile 2020

Annamaria Perilli è la zia del consigliere comunale di Penne che pochi giorni fa ha perso il papà Ma la città piange anche un’altra vittima: ospite della casa di riposo Santo Volto, aveva 97 anni 

MONTESILVANO. Una giornata drammatica, quella di ieri, a Montesilvano che piange altre due residenti che hanno perso la vita dopo aver contratto il Covid-19.
A perdere la loro battaglia contro il coronavirus sono state due donne, una 97enne ospite della casa di riposo Santo Volto, il cui stato di salute era già fortemente compromesso da altre patologie che potrebbero averne causato il decesso, e una 66enne. Annamaria Perilli, questo il nome della vittima più giovane, era ricoverata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila a causa delle complicazioni del virus, dove ieri si è spenta lasciando nella disperazione i familiari e le due comunità di Montesilvano, dove abitava, e di Farindola dove tutt’ora vive il padre Natuccio e dove domani sarà seppellita la salma. A piangere la scomparsa della 66enne già vedova, il figlio Donatello Toro - che ieri ha scritto su Facebook «non potrò mai accettare la tua scomparsa così prematura, ingiusta», la figlia Francesca, la nuora Sabrina, il genero Mauro, le nipotine Giorgia, Gaia e Giulia.
A rendere ancora più drammatica la situazione un altro grave lutto che appena tre giorni fa aveva colpito la famiglia, con la scomparsa di Dante Falconetti, 68 anni, cognato della donna in quanto marito della sorella Annalena e padre del consigliere comunale di Penne Luca Falconetti, che oggi piange anche la zia.
Con i due nuovi decessi registrati nelle ultime ore, il drammatico bollettino delle persone di Montesilvano scomparse dopo essere risultate positive al coronavirus sale a 26, di cui 11 donne e 15 uomini di età compresa tra i 56 e i 97 anni. Rimane invece fermo a quota 208 (comprese le vittime) il numero dei residenti della città adriatica che hanno contratto il virus dall’inizio dell’emergenza. Nella giornata di ieri, infatti, il Comune non ha ricevuto nessuna comunicazione in merito a nuovi casi di contagio in città.
CONTROLLI. I residenti di Montesilvano hanno dimostrato di saper rimanere in casa o di uscire solo quando strettamente necessario anche nella giornata di festa di ieri. Nonostante la giornata di sole, con la nuova ordinanza che vietava il transito pedonale e in bici sul lungomare e sulla strada parco e l’accesso alla spiaggia e alla pineta in occasione del 25 Aprile, nessuno è risultato fuori regola nel corso dei controlli della polizia locale. Delle 39 persone controllate nei posti di blocco effettuati soprattutto agli ingressi della città, infatti, tutte avevano una motivazione valida riportata anche sulle necessarie autocertificazioni, per cui non è stato elevato nessun verbale. Tra gli automobilisti sottoposti a controlli, principalmente fattorini di consegne di cibo a domicilio, componenti delle forze dell’ordine e familiari di persone anziane da assistere. La stessa ordinanza sarà in vigore anche venerdì 1° maggio.
MASCHERINE. Riprenderà domani la consegna delle mascherine gratuite ai residenti di Montesilvano. Dopo il primo giorno di distribuzione avvenuta venerdì scorso, domani sarà la volta delle famiglie il cui cognome è compreso tra le lettere F e L, martedì tra la M e la Q e mercoledì tra la R e la Z. A seconda della residenza, i residenti dovranno recarsi in uno dei seguenti luoghi: il piazzale del Pala Dean Martin per il quartiere Pp1; il Parco Dean Martin di via Torrente Piomba per Villa Verrocchio; piazza Diaz per Montesilvano Centro; piazza Calabresi per Montesilvano Colle; il piazzale della nuova chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo per Villa Carmine; il piazzale del PalaRoma per Santa Filomena. Potrà recarsi al punto di consegna un solo componente della famiglia, munito della tessera sanitaria del capofamiglia, mentre sono esclusi i residenti che hanno già ricevuto le mascherine nei pacchi alimentari. E’ ammesso il ritiro delle mascherine per le persone anziane da parte di un familiare purché esibisca il tesserino sanitario della persona a cui i dispositivi sono destinati.
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