Muore durante il pranzo di Ferragosto

Operaio di 56 anni stroncato da un malore mentre era con la famiglia nel boschetto di San Valentino
SCAFA. Un malore improvviso, poi la morte, durante la scampagnata di Ferragosto. Una giornata di festa si è trasformata in tragedia, giovedì, nella provincia pescarese.
Per la classica gita fuori porta con tanto di pranzo da cucinare al braciere e tante bontà portate da casa, Domenico Martinelli, operaio di 56 anni originario di Turrivalignani ma residente da diversi anni con la famiglia a Scafa, aveva scelto la bella e nota località il Boschetto alla periferia alta del paese sul versante di San Valentino in Abruzzo Citeriore.
Qui, mentre era intento a preparare il pranzo nel luogo individuato per trascorrere la giornata di festa all’insegna della spensieratezza, improvvisamente si è sentito mancare le forze e si è accasciato a terra, dov’è morto pochi minuti dopo. Sebbene soccorso subito dagli amici del pic nic e dalla moglie, per Domenico Martinelli non c'è stato nulla da fare. Il suo cuore, che in passato gli aveva già dato qualche problema, ha irrimediabilmente smesso di battere. È stato vano anche l'intervento del personale del 118 prontamente arrivato con l'ambulanza dal Distretto di Scafa e dell'eliambulanza di Pescara: i medici, dopo il tentativo di rianimarlo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Sul posto sono stati chiamati i carabinieri della compagnia di Popoli, con il personale della stazione di Scafa e del Nucleo operativo radiomobile di Popoli. E dopo poco è arrivato il via libera alla riconsegna del corpo alla famiglia del 56enne, per il funerale e la sepoltura.
Così l'attesa giornata, programmata per essere trascorsa in libertà e tranquillità, insieme alla famiglia e agli amici, si è trasformata per tutti i presenti in un momento di grande dolore. E sono rimasti senza parole tutti coloro che hanno saputo della morte improvvisa del 56enne, una persona solare e dal cuore d'oro, dice chi lo ha conosciuto.
Domenico Martinelli lascia la moglie Stefania Zappone, originaria di Tocco da Casauria, le figlie Luisanna e Serena, il genero Giovanni ed il suocero Antonio di Tocco. La cerimonia funebre, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo a Scafa e che sarà celebrata dal parroco don Antonello Graziosi, è fissata per oggi alle 10, partendo dalla abitazione, in via Primo Maggio 67. (w.te.)

