Muore impiegata di 60 anni: «Addio Liana, animo limpido»

PESCARA. Speravano tutti di riabbracciarla a casa, di coccolarla con l’affetto che meritava e di cancellare insieme il ricordo dell’ultimo periodo difficile, tutto in salita, contrassegnato dalla...
PESCARA. Speravano tutti di riabbracciarla a casa, di coccolarla con l’affetto che meritava e di cancellare insieme il ricordo dell’ultimo periodo difficile, tutto in salita, contrassegnato dalla malattia, dalla cure ma anche da una grande forza e determinazione a farcela. Ma Liana D’Incecco è «volata in cielo» a 60 anni, mentre era ricoverata in ospedale a Roma. Ha lasciato la famiglia, tra cui fratelli e nipote, e il compagno della sua vita, Ermanno D’Incecco, con il quale viveva in centro. È stato lui, una vecchia gloria del basket molto conosciuto in città, ad annunciare ai tanti amici, su Facebook, la scomparsa di Liana, impiegata amministrativa con un grande cuore, un animo limpido e buono e tante passioni, dalla musica alla palestra, passando per i viaggi e il cinema. Un saluto stracolmo di amore, quello di D’Incecco, che è stato travolto sui social da tante attestazioni di affetto e di vicinanza. Tutti increduli per un addio arrivato troppo presto, tutti impreparati di fronte a tanto dolore. Perché «Liana era una persona splendida, una dolcissima donna, con una grande capacità di ascolto e di immedesimazione nel confronto con l'altro. È stato un dono averla conosciuta», scrivono su Facebook gli amici che hanno pregato e sperato, insieme a lei, che si rimettesse per continuare «insieme a scrivere pagine nuove e bellissime» della sua vita con Ermanno. Oggi la camera ardente, domani i funerali, alla chiesa di Sant’Andrea, alle 10.

