Muore in auto davanti al pronto soccorso

La vittima è Luciano Chiacchia di 58 anni: prima un malore, poi lo schianto contro la rotatoria
PESCARA. Si stava recando con la propria auto in ospedale perché, poco prima, pare non si fosse sentito bene, ma arrivato all’altezza della rotatoria, che si trova proprio davanti all’ingresso del pronto soccorso, ha perso il controllo della vettura, andandocisi a schiantare contro. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118, giunti subito sul posto. L’uomo, Luciano Chiacchia di 58 anni, autotrasportatore, da tutti conosciuto come Roberto, è morto sul colpo. Dagli accertamenti è subito venuto fuori che a causare la morte è stato un infarto. Sul luogo della tragedia, insieme ai medici e infermieri del 118, gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale, diretti dal tenente colonnello Paolo Costantini.
Stando ad una prima ricostruzione, l’uomo, che era alla guida di una Golf nera, ha prima urtato il cordolo della rotatoria per poi finirci sopra. Ieri mattina, al termine delle indagini, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali, in programma domani, alle 10.30, nella basilica della Madonna dei Sette Dolori. Lascia la moglie Giuliana, i figli Alessia e Gianmarco, la compagna Tiziana, il fratello Antonello.
Chiacchia era molto conosciuto nel suo settore.
Tantissime le testimonianze di affetto e cordoglio ai familiari da parte dei colleghi di lavoro. Abitava, ormai da anni, in via Monte Cairo, una traversa di via Prati, non lontano quindi dall’ospedale. L’altro ieri, dopo aver accusato dei malesseri, ha pensato probabilmente di riuscire a raggiungere da solo, in macchina, il pronto soccorso. E ce l’aveva quasi fatta.
(a.d.f.)

