Muore in auto dopo una festa di nozze

14 Luglio 2014

Tragedia nel cuore della notte. Massimiliano Chiavaroli, 38 anni, si schianta sulla provinciale numero 4 a Passo Cordone

LORETO APRUTINO. Doveva essere solo una serata di festa. Il matrimonio di una coppia di amici. Alle 4 del mattino di domenica, invece, si è consumata una tragedia, l’ennesima sulla Strada provinciale 4 a Passo Cordone. Un 38enne di Loreto Aprutino, Massimiliano Chiavaroli, programmatore informatico di professione e chitarrista metal per vocazione, ha perso il controllo della sua Punto grigia e si è ribaltato in mezzo a un terreno adiacente l'altro lato della carreggiata.

L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato e domenica quando Massimiliano, dopo aver festeggiato un matrimonio di amici nel ristorante loretese La Bilancia, stava raggiungendo alcuni compagni in un vicino bar in località Cartiera. Dopo il terribile schianto, e una volta lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Loreto Aprutino, coordinati dal comandante della compagnia di Montesilvano, Enzo Marinelli, con i militari della compagnia di Penne in supporto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo, che viaggiava in direzione Pescara, ha perso il controllo dell’auto dopo una curva a sinistra, probabilmente a causa dell'alta velocità e del fondo stradale reso viscido dalla pioggia caduta durante tutto il fine settimana. Una frazione di secondo e la Punto di Massimiliano come una scheggia impazzita ha virato verso l’altra corsia e, prima di terminare la sua terribile corsa, si è cappottata più volte su se stessa nel terreno agricolo che costeggia la strada.

A nulla sono valsi i soccorsi del 118 arrivati prontamente sul posto. Il corpo del giovane loretese è stato trovato sbalzato dall’auto già senza vita. Al contrario delle prime ipotesi, l’auto di Massimiliano Chiavaroli pare non abbia colpito nessun albero prima di schiantarsi nella vicina campagna. Il corpo del giovane è stato portato nell'obitorio dell'ospedale San Massimo di Penne per l'esame cadaverico, poi è stato subito riconsegnato alla famiglia.

I funerali del giovane si terranno oggi, alle 16,45, nella chiesa di Santa Maria in Piano di Loreto Aprutino. Nel pomeriggio di domenica in tanti, tra parenti, amici e conoscenti di Massimiliano, presi dallo sconforto, si sono recati sul luogo della tragedia in cerca di una spiegazione per una simile disgrazia.

Tutta la comunità loretese, addolorata dalla triste notizia per la perdita di un giovane uomo benvoluto da tutti in paese, si è stretta nelle ultime ore attorno alla famiglia Chiavaroli. Anche lo zio di Massimiliano, Nicola D’Attanasio, ieri pomeriggio, è andato sulla maledetta strada in cerca di un perché.

«Era un ragazzo dal cuore d’oro» ha detto. È una tragedia incredibile per tutta la nostra famiglia. Non riesco ancora a capacitarmi dell’accaduto», ha sussurrato con un filo di voce e il cuore a pezzi per il grande dolore. Non è la prima volta che sulla Provinciale 4 di Loreto Aprutino si verificano incidenti mortali. Nel 2008, sempre nella stessa zona, perse la vita un giovane di Villa Celiera, Matteo Perrotti, che, a bordo della sua Clio, si schiantò prima contro un albero e poi venne sbalzato fuori su un terrapieno. Anche un residente della zona, svegliato nella notte dal terribile schianto di Massimiliano, ha sottolineato come la pericolosità della strada provinciale abbia fatto già tantissime vittime. I rischi intrinseci nella scorrevolezza dell’asse viario loretese scaturiscono soprattutto dalla presenza dei tanti alberi ai margini delle due corsie.

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