Muore ingegnere del Comune: Veschi era supervisore del Pnrr

1 Ottobre 2024

Il funzionario stroncato da una malattia all’età di 51 anni, il cordoglio del sindaco: grave perdita Santilli: lascia un vuoto in municipio. L’abbraccio di Blasioli: bravo professionista e persona buona

PESCARA. Aveva appena 51 anni l’ingegnere Andrea Veschi morto ieri per una malattia. L’ultimo incarico in Comune era stato quello di responsabile del servizio Manutenzione edilizia scolastica. Tanti i progetti firmati da Veschi nel corso di quasi 8 anni passati in municipio, uno per tutti la piazza davanti al teatro d’Annunzio sul lungomare sud. Si era occupato anche dei progetti finanziati con i fondi del Pnrr: con l’incarico di responsabile unico del procedimento, era il supervisore dei progetti.
I funerali dell’ingegnere si svolgeranno oggi alle ore 11 nella chiesa di San Pio X a Chieti Scalo; Veschi viveva proprio a Chieti insieme alla madre Ermanna. La salma sarà tumulata nel cimitero di Rosciano.
«Una grande perdita, dal punto di vista umano e professionale», dicono il sindaco Carlo Masci e il presidente del consiglio comunale Gianni Santilli. «Era una bella persona, sempre cordiale e sorridente, professionalmente competente e sempre presente, molto attaccato al suo lavoro. Un uomo brillante», dicono sindaco e presidente del consiglio comunale, «che lavorava con il sorriso e che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto. Un professionista di cui sentiremo la mancanza, dopo aver coltivato la speranza che potesse superare la malattia».
Veschi è entrato in Comune dal 2017, prima nel settore Attività edilizia e Attività produttive, poi, tra il 2018 e il 2021, è stato responsabile del servizio Progettazione, esecuzione e collaudo (settore Lavori pubblici, progettazione strategica, viabilità e verde). Prima di approdare a Pescara, era stato funzionario al dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, a Roma, e aveva lavorato anche alla Regione Abruzzo. «Andrea lascia un vuoto», continuano Masci e Santilli, «la sua mancanza si sentirà negli uffici del Comune e ricorderemo con affetto il suo sorriso. Alla madre, alla figlia, ai familiari tutti e agli amici di Andrea va il nostro abbraccio».
Anche il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli ricorda i momenti condivisi con Veschi: durante il mandato da assessore ai Lavori pubblici con l’amministrazione Alessandrini, Blasioli ha lavorato proprio al fianco di Veschi. «Ricordo quando sei venuto a parlarmi per la prima volta», recita il messaggio di Blasioli affidato a Facebook, «lavoravi a Roma e con un contratto migliore di quello che il nostro Comune poteva darti, ma volevi riavvicinarti a tua figlia. Sei tornato da noi. Ti sei reinventato per la nostra squadra fantastica dei Lavori pubblici. Tanti lavori sono stati seguiti da te. Sei stato parte insostituibile di uno squadrone, un professionista capace ma soprattutto un amico, una persona buona e di ottima compagnia. Questo mondo ti si è goduto per 51 anni, pochi, ma le cose belle durano sempre poco».
Anche Lo Spazio Matta ricorda Veschi: «Come Artisti per il Matta vogliamo salutare l’ingegnere Veschi. Abbiamo avuto modo di conoscere Andrea Veschi che ci ha seguito con premura nella prima fase del Programma Periferie. Una persona garbata, gentile, un professionista serio che si è avvicinato al nostro mondo con curiosità e sensibilità». (p.l.)