Muore l’allenatore del Caprara

Francesco Pace stroncato a 55 anni da un malore in casa. Oggi i funerali
SPOLTORE. La comunità di Caprara d'Abruzzo è scossa da un grave lutto: ieri un malore, probabilmente un infarto, si è portato via a 55 anni Francesco Pace, allenatore ed anima della squadra locale di calcio. I funerali oggi, alle 16.30, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano della frazione a cui era legatissimo. Assieme alla moglie Patrizia Candeloro portava avanti un’attività di prodotti per l’edilizia a Passo Cordone, nel comune di Loreto Aprutino. Lascia anche Adelaide, la madre ultranovantenne, e i nipoti Alessio e Carlo, che adorava e che aveva cresciuto come figli suoi dopo la prematura scomparsa del fratello nel 1997.
«Lascia un grande vuoto», racconta l'amico Massimo Di Felice. «Aveva grande entusiasmo e voglia di fare, il primo ogni domenica a presentarsi sul campo: era l’allenatore, ma anche il magazziniere e il giardiniere, come accade spesso nelle piccole realtà».
In questi giorni Francesco Pace stava pensando alla formazione per l’esordio in Coppa Italia, un appuntamento molto importante per il Caprara Calcio che l’anno scorso era riuscito a salvarsi in Seconda categoria. Lui e sua moglie Patrizia avrebbero festeggiato il prossimo anno le nozze d’argento: anche se la sua grande passione era il calcio (in serie A seguiva in particolare l'Inter), amava molto anche viaggiare con la moglie. Un personaggio carismatico che tutti conoscevano e al quale era facile voler bene: ieri anche il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito è andato a portare l’ultimo saluto nella camera ardente, dedicandogli un breve messaggio: «Caro Francesco, ci mancherai tanto, mancherai soprattutto al mondo del calcio della nostra città e della nostra regione al quale hai dato tutto e che tanto ti deve. Caprara, Spoltore tutta ti sono grati, siamo vicini al dolore della tua famiglia».

