Muore un mese dopo l’incidente
Riccardo Cristini aveva 83 anni. Era ricoverato a Roma, disposta l’autopsia
PESCARA. Un mese fa l'incidente stradale, due giorni fa la morte improvvisa. Non ce l'ha fatta Riccardo Cristini, 83 anni, che alla fine degli anni Sessanta aveva fatto costruire con la moglie, la friulana Annalena Menazzi Moretti, il noto birrificio Moretti di Popoli, ritenuto all'avanguardia, all'epoca, e poi ceduto alla Dreher.
Da tempo Cristini, che si era risposato con una donna russa, viveva nei pressi di Roma. Ed è stato in quella zona, a Rocca di Papa, che ha avuto un incidente stradale il 6 maggio scorso.
Era alla guida di una moto che si era schiantata con un'auto, condotta da un 23enne di Genzano.
Dopo lo schianto, Cristini era stato ricoverato in ospedale e nei giorni scorsi era stato sottoposto a un intervento chirurgico molto delicato alla gamba. A quanto sembra stava andando tutto per il meglio, ma venerdì scorso è sopraggiunta la morte e la procura della Repubblica di Velletri ha voluto dissipare ogni dubbio e ha disposto l'autopsia per stabilire le cause del decesso, a quanto pare inatteso.
Il conferimento dell'incarico per l'autopsia è previsto per domani. I rilievi dell'incidente sono stati eseguiti dalla polizia municipale del posto, chiamata a ricostruire la dinamica dello scontro, di cui non si conoscono i dettagli, e per appurare eventuali responsabilità.
In queste settimane di convalescenza Cristini è stato assistito dai figli: Guido, un imprenditore di cinquant'anni che vive a Pescara, sulla riviera, e Martina, un avvocato di 46 anni che da una ventina di anni si è trasferita nella Capitale. Cristini era un tipo «estroso, molto attivo, quasi geniale», così lo ricorda chi lo ha conosciuto, e da quando si era interrotta la relazione con la seconda moglie (durante questa unione era nata una figlia) viveva solo, in una grande casa.
I suoi rapporti con Pescara si erano interrotti ormai da tempo, dalla fine degli anni '80, quando aveva lasciato la città.
E, nel momento in cui la salma sarà restituita ai familiari dalla Procura, l'ultimo addio all'83enne avverrà nel Lazio, dove si ritroveranno parenti, amici e conoscenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

