Museo del mare, il Comune sblocca i lavori

4 Agosto 2021

La giunta vara il progetto definitivo per sistemare l’immobile rimasto per anni in stato di abbandono

PESCARA. Possono finalmente partire i lavori per consentire al Museo del mare di riaprire all’inizio del prossimo anno. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera, presentata dall’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, che contiene il progetto definitivo per la sistemazione dell’edificio. A disposizione ci sono 600mila euro stanziati dalla Regione.
L’obiettivo è quello di rendere fruibile almeno quella parte dell’edificio dove sono posizionati gli oggetti in mostra per consentire alla cittadinanza e ai turisti di poter visitare di nuovo il museo.
Gli interventi da realizzare, però, non sono di poco conto. «L’edificio», spiega una relazione dei tecnici del Comune, «risulta inagibile e, di conseguenza, non fruibile a causa dell’inadeguatezza degli impianti e dalla presenza di evidenti segni di ammaloramento per criticità non risolte nel tempo».
La volontà dell’amministrazione comunale, dunque, è quella di ripristinare l’edificio e di renderlo fruibile, almeno nella parte visitabile.
L’elenco delle criticità riscontrate dai tecnici è piuttosto lungo. Impianto meccanico non a norma; quello elettrico e quello antincendio non adeguati; ascensore non collaudato; servizi igienici da ripristinare o incompleti; via di fuga inadeguata; infiltrazioni causate dall’ammaloramento della guaina bituminosa posizionata sui solai di copertura; intonaco ammalorato e/o lesionato; pavimento in parquet da sostituire; pavimento in resina ammalorato; vasca esterna da ripristinare in funzione dell’impianto antincendio; giunto tecnico lesionato; intonaco esterno ammalorato; umidità di risalita; guaina infissi ammalorata.
Nel progetto definitivo, approvato dalla giunta, ci sono le soluzioni da adottare per il ripristino dell’immobile. Innanzitutto, verrà sostituito il vecchio ascensore con uno nuovo, utilizzando lo stesso vano. Di fondamentale importanza sarà l’adeguamento dell’impianto antincendio. Nel progetto è previsto, in proposito, il ripristino della vasca esterna come impianto antincendio e la sostituzione delle porte interne antipanico con alcune di nuova concezione.
Altro intervento importante per consentire la riapertura del museo è quella di assicurare agli utenti una via di esodo. Infatti, nel progetto è previsto l’inserimento di una scala di emergenza antincendio in ferro, posizionata dove sono già presenti dei pianerottoli esterni su ogni piano. Si dovranno, poi, ripristinare i servizi igienici su ogni piano. Per concludere, tra le opere che renderanno di nuovo agibile l’edificio, andrà realizzata la messa a norma degli impianti meccanici ed elettrici e sanato il giunto tecnico che collega le due strutture dell’edificio. (a.ben.)
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