Museo del mare, pronti 4,5 milioni per ampliarlo

3 Maggio 2017

Via libera in commissione al progetto di completamento dell’opera incompiuta  Previsto anche un esproprio, ma per far partire i lavori ci vorrà almeno un anno

PESCARA. Il Museo del mare, da grande incompiuta, dovrebbe diventare un fiore all’occhiello della città. Il passo non sarà breve, ma l’intervento che fino a poco tempo fa sembra impossibile, ora è finalmente realizzabile. Con 4,5 milioni di euro che la Regione ha stanziato nel suo Masterplan, si potrà non solo completare l’opera, ma addirittura ampliarla. Nei mesi scorsi, alcuni consiglieri avevano effettuato un sopralluogo e avevano trovato la struttura in parte in stato di abbandono, con infiltrazioni e cadute di intonaci ai piani superiori.
Il primo passo verso il rilancio è stato compiuto ieri mattina, quando la commissione Gestione del territorio, presieduta da Ivano Martelli, ha approvato la delibera contenente il progetto preliminare e la variante al prg per il completamento e l’ampliamento del Museo del mare. Ora, il provvedimento approderà in consiglio il prossimo 10 maggio per l’adozione.
La variante al piano regolatore servirà per ampliare l’edificio e il Comune sarà costretto ad espropriare un’area a fianco del museo, ora adibita a parcheggio pubblico, di proprietà della Croce rossa.
L’intera operazione, però, non avrà tempi brevi. Secondo gli uffici comunali, si dovrà prima completare l’iter in consiglio con l’adozione, le osservazioni e la successiva ratifica della delibera. Poi, ci vorranno tre mesi per espletare una gara per affidare la progettazione definitiva ed esecutiva. Una volta elaborato il progetto, si potrà fare una gara ad evidenza europea per l’affidamento dell’appalto. Nel frattempo, si dovrà procedere all’esproprio. Per tutti questi passaggi, bisognerà attendere almeno un anno per dare il via ai lavori.
Tutto questo, però, è diventato possibile con i 5,5 milioni di euro stanziati per Pescara nel Masterplan, di cui 4,5 per il Museo del mare e uno per il completamento della Città della musica in via Raiale.
Dei 4,5 milioni per l’edificio del lungofiume Paolucci, 3,395 serviranno per i lavori, il resto, per gli interventi tecnici, gli oneri relativi alla sicurezza e l’Iva. «Si tratti di fondi stanziati interamente dalla Regione nell’ambito del Patto per il sud», ha fatto presente il sindaco Marco Alessandrini. «Il museo», ha aggiunto il vice sindaco Antonio Blasioli, che ha preso parte alla seduta di ieri della commissione, insieme ai dirigenti Tommaso Vespasiano e Giuliano Rossi, «sarà una struttura identitaria, perché raccoglierà reperti, documenti e ricerche relative al mare, diventando il punto di riferimento della storia e della biodiversità marina». «Ma sarà anche innovativa», ha affermato, «perché la struttura verrà ampliata per accogliere visitatori sul modello delle più belle realtà simili, sia italiane che europee». La parte nuova da costruire dell’edificio avrà la forma di un lungo pontile proteso verso il mare. Quest’ultima verrà realizzata nell’area confinante di 942 metri da espropriare. «Un museo», ha sottolineato Blasioli, «fatto di vetro e acciaio, con le pareti traslucide che lasceranno trasparire ciò che avviene all’interno».
Il progetto preliminare prevede, inoltre, la ricostruzione e l’ampliamento dell’ala sud-est, la realizzazione del nuovo corpo espositivo, la rifinitura delle facciate e degli interni, nonché un nuovo impianto elettrico e la climatizzazione. È in programma, infine, la realizzazione di una nuova piazza di fronte alla Madonnina.
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