Museo del treno: estate con 600 visitatori

11 Ottobre 2019

Lo spazio richiama turisti e studenti. L’Acaf presenta al sindaco il progetto “Teca” e il convoglio storico

MONTESILVANO. Circa 600 visitatori in un’estate, tra turisti singoli e visite di associazioni, e oltre 160 mila accessi in dieci anni sul sito dedicato. Sono questi i numeri registrati dal Museo del Treno di Montesilvano, gestito dall’associazione Acaf, resi noti dal responsabile delle pubbliche relazioni dell’associazione ed ex sindaco Renzo Gallerati, in occasione del primo anniversario dall’inaugurazione della "tettoia-auditorium" realizzata lo scorso anno nell’area esterna della stazione di Montesilvano.
Approfittando della ricorrenza, l’associazione ha anche consegnato al sindaco Ottavio De Martinis la proposta di progetto dell’architetto Marco Volpe che prevede la realizzazione di un’infrastruttura definita "teca museo", insonorizzata e climatizzata, da realizzare in vetro e cristallo a forte resistenza, per chiudere l’auditorium. All’interno della struttura, con una capienza di circa 250 posti a sedere e un palcoscenico, si potrebbero svolgere eventi tutto l'anno. «Non molte strutture del genere, fra treni storici, nella Penisola», evidenzia Gallerati, «possono vantare spazi simili. Sulla costa adriatica il nostro è il terzo museo dopo Trieste e Lecce. Il patrimonio museale vanta tre locomotive a vapore, diesel ed elettrica e otto vagoni storici. Tutti rotabili Fs affidati al Comune e ad Acaf, ognuno con arredo espositivo interno. L’obiettivo per nulla secondario per la stagione estiva 2020, resta il treno storico navetta di Fondazione Fs Italiane da Montesilvano - Museo del treno a Roccaraso. La Regione Abruzzo è molto attenta su questo progetto». A guardare con positività al progetto è il sindaco De Martinis che, ringraziando l’Acaf, evidenzia come si tratti di un progetto che darebbe alla città uno spazio che al momento manca, arricchendola dal punto di vista culturale ed espositivo. (a.l.)