Museo delle Genti, 2 mostre per il rilancio

22 Agosto 2016

Negli spazi di Pescara vecchia una esposizione di fotografie e cento opere realizzate da 15 artisti

PESCARA. Una grande operazione culturale per rilanciare il Museo delle Genti d'Abruzzo con un nuovo percorso espositivo parallelo alle sale che ospitano la collezione permanente, un calendario di mostre e incontri di altissimo livello e soprattutto l'apertura al pubblico della galleria fotografica dedicata alla contemporaneità.

La struttura in via delle Caserme, nata nel maggio 1973 per iniziativa dell'Archeoclub di Pescara con lo scopo di promuovere cultura, arte, storia e tradizioni dell'uomo abruzzese, dopo aver trascorso mesi tra le proteste dei dipendenti per gli stupendi arretrati, riparte con una veste nuova e con un cartellone di eventi intitolato simbolicamente “La stagione ritrovata”.

Il presidente Roberto Marzetti e il direttore Ermanno De Pompeis hanno deciso di affidare il progetto a Mariano Cipollini. Un'occasione importante che già da questa estate ha visto una doppia inaugurazione con l'allestimento di due mostre: “Percorsi d'Arte Contemporanea - 15 Sale per 15 Artisti”, visitabile fino al 3 dicembre, e “Il Bello Reale. Ferroni, Giacomelli, Salvalai”, aperta al pubblico fino al 18 settembre. In particolare è stata inaugurata la galleria fotografica con due nuove sale, situate al piano terra del complesso museale di Pescara Vecchia, dedicate esclusivamente all'arte fotografica nazionale e internazionale e all'esposizione di lavori di artisti di primo piano come Giacomelli e la scuola di Senigallia.

«I due importanti incontri d'arte», spiega De Pompeis, «segnano il nuovo assetto culturale dato alla struttura: vogliamo che il museo diventi anche un luogo di intrattenimento e per questo apriamo le porte, in alcune serate estive, ai concerti di musica contemporanea, abbinati a degustazioni di prodotti tipici».

Di grande rilievo e impegno progettuale e logistico è la mostra “Percorsi d'Arte Contemporanea -15 Sale per 15 Artisti”, organizzata e curata da Roberto Rodriguez. Le sale sono state arricchite da un percorso luce suggestivo e da “nicchie espositive” permanenti che, dal primo luglio al 3 dicembre, ospitano 100 opere di 15 artisti, chiamati a realizzare opere ispirate alle tematiche delle singole sale. «I lavori», evidenzia De Pompeis, «saranno battuti all'asta durante la tradizionale raccolta fondi di fine anno: metà del ricavato andrà all'artista e l'altra metà alla nostra struttura».

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