Museo nell’ex Fea, oggi si vota il progetto

26 Febbraio 2021

L’aula esamina la proposta di trasformare la vecchia stazione in un polo culturale con un’oasi verde

PESCARA. Oggi pomeriggio, il consiglio comunale tornerà a riunirsi in videoconferenza per esaminare le delibere rimaste nell’ordine del giorno della seduta di ieri. Tra queste, c’è la proposta di realizzare un grande museo d’arte contemporanea con un’oasi verde nell’area dell’ex Fea, sul lungomare Matteotti.
Il progetto prevede la realizzazione di un polo culturale mantenendo in vita gli edifici della storica stazione ferroviaria, ovviamente restaurati.
Tutto è cominciato nel 2018 quando la Regione, proprietaria dell’immobile, avviò una procedura di evidenza pubblica per l’assegnazione in concessione dell’ex Fea. La gara venne aggiudicata alla società cooperativa Cfc, di Reggio Emilia, la quale venne autorizzata a costituire una società di scopo per la costruzione e la gestione dell’opera oggetto della concessione. La Cfc affidò alle società Immotrading e Sii, entrambe di Pescara, la realizzazione dell’intervento nell’area di 4.448 metri quadrati.
L’intero complesso edilizio, realizzato tra la fine degli anni Venti e gli inizi degli anni Trenta, rimase così anche dopo la dismissione della ferrovia avvenuta nel 1963 e venne utilizzato come deposito tecnico degli autobus di linea urbani e poi definitivamente abbandonato negli anni Novanta. Negli anni scorsi, l’area è stata trasformata in un parcheggio a pagamento, i fabbricati originari destinati a depositi sono rimasti dei ruderi, mentre l’edificio principale, una volta stazione, continua ad essere in pessimo stato di conservazione.
La versione definitiva del progetto prevede, dunque, la trasformazione dell’intero complesso in un polo museale integrato. I fabbricati originari (ex stazione passeggeri e casetta officina) verranno ristrutturati con il mantenimento delle sagome e destinati a luoghi d’arte. Un nuovo fabbricato, invece, diventerà un museo d’arte contemporanea. (a.ben.)
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